Cronaca

Genova: crolla ascensore in zona Pegli, madre e figlia ferite

Un altro ascensore ha ceduto in Italia. A Genova sono rimaste ferite mamma e figlie dopo il crollo improvviso di un ascensore. Il motivo sarebbe il cedimento di un cavo ma, ovviamente, gli investigatori dovranno effettuare accertamenti per ricostruire la dinamica dell’episodio.

Ilaria Porrata è grave: polmone lesionato

Tutto è avvenuto all’improvviso, in zona Pegli. Mamma e figlia si sono schiantate al suolo. La donna è stata subito trasportata all’ospedale San Martino in pessime condizioni. Sul luogo dell’incidente sono accorsi subito i carabinieri e gli operatori sanitari. Sembra che la manutenzione dell’ascensore spetti a un consorzio pubblico. Ovviamente la cabina è attualmente fuori uso. I vigili del fuoco hanno fatto il possibile per metterla in sicurezza. La donna rimasta gravemente ferita, ieri mattina, in via Rizzo, si chiama Ilaria Porrata. La figlia, che ha riportato lievi ferite, ha tre anni. L’ascensore è crollato ieri mattina. Inizialmente gli inquirenti pensavano che il crollo fosse conseguenza di un guasto al motore; poi hanno realizzato che un cavo si è rotto. La cabina è volata per circa 50 metri: l’impatto è stato forte. La Porrata ha riportato gravi ferite ed ora i medici del San Martino stanno facendo il possibile per salvarle la vita. La piccola, invece, si trova al Gaslini ma è fuori pericolo in quanto ha riportato lesioni meno gravi rispetto a quelle della madre. Secondo le ultime informazioni, Ilaria Porrata, 24 anni, ha riportato danni a un polmone e diverse fratture. I medici, nella giornata di ieri, l’hanno sottoposta a un delicato intervento. La bimba, invece, è fuori pericolo perché, al momento del crollo, si trovava sul passeggino con le cinture agganciate: per lei l’impatto è risultato meno grave.

Ascensore non funzionava bene

Ieri mattina qualcuno aveva segnalato il malfunzionamento dell’ascensore alla ditta che si occupa della manutenzione ma, quando sono arrivati gli operai, il dramma era già avvenuto. Un testimone ha rivelato:

“Ho visto l’ascensore che scendeva molto velocemente e poi ho sentito un botto fortissimo”.

Sulla vicenda indagano i carabinieri della compagnia di Arenzano.

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