George Lucas fonda il museo di Star Wars

By | 27 giugno 2014

George Lucas sceglie Chicago per il museo di Star Wars

george lucas La mitica serie di Star Wars, nata dalla fervente fantasia di George Lucas, dopo aver catturato intere generazioni per decenni con il suo strabiliante mondo intergalattico, adesso diventa un museo reale. E George Lucas ha scelto proprio la città di Chicago per creare il luogo di arte e “memorabilia” della sua grande saga cinematografica.

“Sono onorato di entrare a far parte di questa straordinaria comunità-museo e partecipare alla creazione del museo in una città che da lunga tradizione abbraccia le arti”.
Ha detto in una nota.

La scelta spiazza un po’ tutti, dati gli stretti legami di George Lucas con la California: è originario dello stato, la sede della divisione degli effetti visivi della Lucasfilm si trova a San Francisco e la sede per la Lucasfilm e Skywalker Sound si trova oltre il Golden Gate Bridge di Marin County. Ma il sindaco di Chicago Rahm Emanuel ha lavorato bene per la sua città. E Chicago è sempre stato un buon posto per ospitare il museo di Lucas. Già, perché la moglie di Lucas, Mellody Hobson, una donna d’affari di primo piano, è originaria di Promontory Point una città molto vicina a Chicago, che sorge lungo la riva del Lago Michigan. Ma in realtà Lucas aveva sondato preventivamente la città di San Francisco, ma dopo che la sua proposta di porre il museo vicino il Golden Gate Bridge è stata bocciata ha guardato decisamente altrove. Per il museo di George Lucas, Chicago offerto una serie di immobili posti lungo il lago, lì sorgono molte altre attrazioni, tra cui l’Acquario Shedd ed il Field Museum of Natural History.

Durante il lungo periodo di decisione, un portavoce di Lucas, tale Emanuel, ha elogiato la città di Chicago per l’attenzione posta alla cultura, l’architettura, le innovazioni e l’educazione – alcuni dei quali sono i temi che lo stesso museo di Lucas cercherà di promuovere.
“Chicago è una grande città. Abbiamo una tradizione che si muove a stretto contatto con il modo in cui George Lucas ha pensato il suo museo, un museo di narrazione visiva”.
Ha detto Gillian Darlow, portavoce della Polk Bros. Foundatione. “Vuole ispirare le altre persone, soprattutto bambini, ad avere visioni audaci come le sue”. Ha aggiunto alla fine. Emanuel, portavoce di Lucas, ha incontrato i giornalisti in una conferenza stampa martedì sera per annunciare la decisione. “Non potrò mai ringraziare George e Mellody abbastanza“. Ha detto Emanuel. Egli si è impegnato a lavorare con la comunità per sviluppare i piani per il museo. Nel frattempo, la notizia di martedì è stata accolta con molta sorpresa a San Francisco: dopo che un tavolo di tecnici aveva respinto la proposta di Lucas di costruire il museo nei pressi del campo Crissy – un ex campo d’aviazione dell’esercito americano nel Presidio – aveva comunque rilanciato offrendo a George Lucas un secondo sito nei pressi di un centro di arti digitali. “Siamo molto delusi di vedere il signor Lucas andare a Chicago“. Ha dichiarato Sam Singer, un portavoce per il parco.
Il Presidio ha rifiutato la prima proposta, ma abbiamo subito offerto un secondo sito. Lui non ha mai risposto alla nostra generosa offerta“.

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