Gessica Notaro premiata da Mattarella: simbolo della lotta contro le violenze di genere

By | 18 novembre 2017

Era stata sfregiata con l’acido dall’ex fidanzato ma ha saputo rialzarsi e contrastare la violenza di genere. La giovane Gessica Notaro, a distanza di diversi mesi da quel brutto momento, è stata premiata dal Capo dello Stato Sergio Mattarella. ‘Per il coraggio e la determinazione con cui offre la propria testimonianza di vittima e il suo impegno nell’ambito della sensibilizzazione sul tema del contrasto alle violenze di genere’. Ecco la ragione per cui la Notaro ha ottenuto il riconoscimento di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Mattarella ha consegnato 30 onorificenze al merito a persone eroiche, che hanno saputo, con le loro azioni e le loro parole, rappresentare i valori della Repubblica Italiana. Gessica era stata aggredita con l’acido dall’ex fidanzato, il capoverdiano Eddy Tavares, lo scorso 10 gennaio. L’uomo, per quella terribile azione, era stato condannato a 10 anni di reclusione.

Una telefonata dal Quirinale

‘Il Presidente Mattarella ha individuato tra i tanti esempi presenti nella società civile e nelle istituzioni, 30 casi significativi di impegno civile, di dedizione al bene comune e di testimonianza dei valori repubblicani, che sono diventati i nuovi Cavalieri dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana’, recita un comunicato del Quirinale.

Gessica, eroina ‘per caso’, ha saputo di essere stata premiata da Mattarella questa mattina, quando le è arrivata una telefonata dal Quirinale. Una telefonata decisamente inattesa.

Il presidente della Repubblica ha voluto spontaneamente conferire riconoscimenti a quelle persone che, come Gessica, hanno mostrato coraggio, capacità di aiutare il prossimo ed affrontare i rischi per rendere migliore l’Italia.

Tra i premiati da Mattarella anche Francesca Romana Capaldo, 41 anni, e Roberta Rizzo, 56 anni, le due poliziotte che diversi mesi fa si erano messe alla ricerca e, alla fine, hanno arrestato Guerlin Butungu e i suoi complici, ovvero coloro che lo scorso agosto, a Rimini, avevano stuprato una donna polacca e un trans.

E’ diventato Cavaliere dell’Ordine del Merito della Repubblica Italiana anche il 41enne Gaetano Fuso, che a Calimera (Lecce) sta cercando di migliorare la vita dei malati di Sla con una terrazza sul mare.

Nonostante le cicatrici, oggi Gessica Notaro cammina senza bende, col viso scoperto. Non si vergogna, anzi vuole che la sua vicenda sensibilizzi la popolazione sulla piaga del femminicidio.

Gessica Notaro: una vittima di femminicidio

La Notaro è stata una delle tante vittime del femminicidio. Porterà per tutta la vita i segni della crudeltà dell’ex fidanzato, uomo finito in carcere.

‘Raccontare la mia esperienza, far vedere quello che mi è successo deve servire a sensibilizzare, ma rischia anche di essere un’arma a doppio taglio perché molti pensano poi di copiare quelle brutte azioni. Bisogna imparare a capire fin da subito chi si ha di fianco, ogni piccola mancanza di rispetto fa male. Se guardo indietro penso che avrei dovuto imparare da sola a tutelarmi, anche se non era giusto avrei dovuto andarmene da Rimini dopo i primi episodi di stalking. E mi sarei salvata’, ha affermato la Notaro nei mesi scorsi.

Gessica dovrà sottoporsi ad altri interventi al volto, ma oggi si sente meglio, è fiera di se stessa: ‘Mi sento più forte, una persona migliore’.

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