Gino Strada deplora lo ‘sbirro’ Marco Minniti: ‘Politica di livello infimo’

By | 6 settembre 2017

Migranti, Gino Strada Biasima 'Sbirro' MinnitiIl fondatore di Emergency, Gino Strada, ha riservato un duro attacco all’attuale ministro dell’Interno Marco Minniti durante un’intervista a Radio Capital. Il Casus Belli è la gestione dei migranti. Strada non ammette che tanta gente, donne, uomini, anziani e bimbi siano riconsegnati ai loro aguzzini, nel loro Paese d’origine. Minniti, secondo recenti sondaggi, è il ministro più gradito del Pd. Il ‘padre’ di Emergency ha affermato al riguardo: ‘Bene! Andiamo proprio bene! Minniti ha una storia da sbirro e va avanti su quella strada lì. Per lui ributtare in mare o riconsegnare bambini, donne incinte, poveracci a quelli lì in Libia e farli finire nelle carceri ammazzati o torturati è una cosa compatibile con i suoi valori. E si sente orgoglioso di quel che fa. Per Gino, il decreto Minniti e l’intesa con la Libia non rappresentano nient’altro che un ‘atto di guerra contro i migranti’.

Politica italiana sui migranti è di infima qualità

Perché, secondo il fondatore di Emergency, il compromesso con la Libia è qualcosa che danneggia i migranti? Beh, perché porterà altri morti e torture. La politica dell’Italia e l’atteggiamento di Minniti sono biasimevoli. Ai microfoni di Radio Capital, Strada ha aggiunto: ‘Già oggi siamo responsabili di diversi morti, diverse persone torturate, centinaia o migliaia di casi di violazione di diritti umani, e per soddisfare il nostro egoismo e la necessità di una politica di livello infimo non esitiamo a ributtare questa gente in quell’inferno, nelle mani dei torturatori assassini’.

Milano: inaugurata sede Emergency

Tra una critica e l’altra a Minniti e all’attuale Governo italiano, Gino Strada ha inaugurato a Milano la nuova sede di Emergency, in via Santa Croce 19. Il quartier generale della Ong nasce in quella che fino a poco tempo fa era una scuola abbandonata. L’organizzazione di Strada ha speso oltre 4 milioni di euro per ristrutturare il palazzo, che verrà aperto al pubblico dal 15 al 17 settembre. In tale periodo verranno organizzati dibattiti, conferenze e retrospettive.

La nuova struttura milanese di Emergency vuole essere non solo un punto di sostegno per i migranti ma anche per i tanti italiani lasciati soli a se stessi, dimenticati dalle istituzioni. Strada ha affermato in merito: ‘Gli italiani sono poveri rispetto a qualche decennio fa’.

Ecco, Casa Emergency vuole rispondere anche alle esigenze di tanti italiani poveri che non possono nemmeno curarsi. Tutto ciò fa rabbrividire Gino Strada che, oltre ad essere un filantropo, è un medico. Nella nuova sede milanese di Emergency i poveri non troveranno cure ma sostegno per ottenerle. Strada ha comunque assicurato che in futuro verrà probabilmente creato un polo clinico per assicurare cure gratuite a chi non può permettersele.

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