Sport

Giuseppe Rossi rischia un anno di squalifica per doping

Non c’è pace per Giuseppe Rossi. Dopo una carriera difficile e segnata dagli infortuni, adesso arriva una possibile stangata. L’attacante del Genoa è risultato positivo ad un controllo antidoping effettuato al termine della gara tra Benevento e Genoa, vinta 1-0 dai campani. Adesso l’attaccante azzurro rischia un anno di squalifica: bisognerà ancora indagare prima di arrivare a una soluzione definitiva; intanto sia il tecnico Ballardini che il direttore generale del Genoa difendono il proprio ex attaccante.

Chiesto un anno di squalifica per Giuseppe Rossi

La carriera di Giuseppe Rossi è stata tra le più sfortunate, a causa della fragilità dell’attaccante italiano che l’ha reso spesso soggetto di numerosi infortuni. I due infortuni gravissimi con Parma e Fiorentina potrebbero essere nulla, però, di fronte alla concreta possibilità che l’attaccante venga squalificato per un anno. Pepito Rossi è risultato positivo ad un controllo antidoping, effettuato al termine di Benevento-Genoa.

La sostanza è di una delle cosiddette “specificate”: normalmente è vietata, ma in caso di spiegazioni plausibili (non ancora fornite dall’attaccante) può essere consentita. Si tratta del dorzolamide, un inibitore dell’anidrasi carbonica e anti-glaucoma. Normalmente la sostanza è contenuta all’interno di colliri, ma l’attaccante ha negato di averne fatto uso. Per questo motivo la Procura ha chiesto un anno di squalifica: il processo ci sarà il primo ottobre alle 14.

Ballardini difende Giuseppe Rossi

L’allenatore del Genoa Davide Ballardini ha cercato di scagionare l’ex attaccante, che non ha rinnovato il contratto della squadra. “Nella vita non ho tante certezze, ma di sicuro Giuseppe Rossi non ha fatto uso di sostanze proibite”, ha dichiarato il tecnico.

Anche il direttore tecnico della società, Giorgio Perinetti, ha parlato della eventuale squalifica: “La vicenda non ci riguarda direttamente, ma siamo profondamente dispiaciuti per il ragazzo. Siamo convinti che potrà dimostrare la sua estraneità. Credo sia un equivoco”. Il direttore ha parlato anche della decisione di non rinnovare il contratto, per nulla legata alla questione: “Quando lo abbiamo scoperto non era nemmeno un nostro tesserato. La decisione è stata di natura tecnica”.

Join The Discussion

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.