Gli italiani non vanno dal dentista per soldi e paura

By | 5 luglio 2017

Italiani snobbano dentisti per paura e soldiE’ importante la corretta igiene orale e la cura dei denti. Bisognerebbe recarsi spesso, inoltre, dal dentista per monitorare le condizioni della propria dentatura. Purtroppo, una parte degli italiani snobba i dentisti per soldi e paura. L’anno scorso il 36% dei cittadini del Bel Paese ha rinunciato all’odontoiatra, pur avendone bisogno, per problemi economici, mancanza di tempo e timore. Insomma, molti italiani stanno alla larga dagli studi odontoiatrici perché non hanno denaro e provano molta paura. Sembra inoltre che sempre più persone si rivolgano ai centri odontoiatrici perché meno cari rispetto ai dentisti privati. Il dato è il risultato di uno studio presentato in occasione del primo seminario promosso a Milano dall’Associazione nazionale centri odontoiatrici.

Boom dei centri odontoiatrici

Dallo studio condotto recentemente su oltre mille persone è emerso che il 365 degli italiani fanno a meno del dentista per soldi e paura. Eppure, tali soggetti avrebbero bisogno di interventi odontoiatrici. Per tale ragione, sempre più persone si recano presso i centri odontoiatrici. Questi ancora rappresentano il 2% del mercato ma già curano l’8% dei pazienti. Il motivo per cui si ricorre maggiormente a tali centri è essenzialmente economico. In Italia moltissime famiglie non riescono ad arrivare a fine mese, quindi è un’utopia rivolgersi ai dentisti privati, che spesso hanno tariffe proibitive. Il 45% delle persone intervistate ha affermato di aver optato per i centri odontoiatrici per motivi economici. Come dire, i soldi non ci sono e si sceglie la via del risparmio. In caso di interventi odontoiatrici più complessi e, dunque, più costosi, come protesi e ortodonzia, gli italiani intervistati hanno asserito di essersi trovati bene nei centri odontoiatrici, anche perché assecondati sul versante economico.

Centri odontoiatrici a parte, il 27% degli italiani si reca ancora dal dentista privato perché ha instaurato con lui un rapporto di fiducia, una sorta di amicizia che dura da anni. L’esperto Michel Cohen ha sottolineato che gli italiani stanno pian piano testando l’odontoiatria organizzata, scoprendone i punti di forza. Il potere di acquisto delle famiglie italiane, negli ultimi anni, è diminuito fortemente e, dunque, sono calate anche le visite odontoiatriche. La crisi economica spinge gli italiani a non badare alla salute delle proprie bocche. Ciò incide negativamente sulle casse dei dentisti, anche loro in crisi negli ultimi anni.

Il tenore di vita dei dentisti è calato

Secondo recenti statistiche, negli ultimi anni si è registrata una notevole flessione della clientela dei dentisti. Questo ha determinato un forte depauperamento degli odontoiatri, specialmente quelli più giovani e anziani. Per fronteggiare tale situazione, molti professionisti hanno ridotto i loro onorari, a fronte di aumenti dei costi di gestione degli studi odontoiatrici. Non è un caso, inoltre, che molti odontoiatri, specialmente quelli più giovani, abbiano iniziato a collaborare, lavorando in un solo studio. Ad impensierire i dentisti privati sono anche i suddetti centri odontoiatrici, che calamitano i clienti grazie a tariffe vantaggiose. I dentisti di oggi devono prendere atto della situazione non certamente favorevole e, per attrarre i clienti, devono mettere in risalto la loro professionalità ed essere innovativi. Una cosa è certa: il tenore di vita di gran parte degli odontoiatri, oggi, non è quello di una volta.

Lodevole decisamente lo studio medico per odontoiatria ed ecografia inaugurato nei mesi scorsi a Latina dalla Diocesi  e gestito dalla Caritas. Si tratta di un luogo importante per le persone che hanno bisogno di cure ai denti ma, per problemi economici, non possono recarsi dagli odontoiatri privati.

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