Gli sculaccioni servono? No, la Francia li vieta con una legge

By | 2 gennaio 2017

La Francia dice no agli sculaccioni ai bimbi per non educano. I nostri cugini hanno appena approvato una legge che vieta le sculacciate ai bimbi da parte di genitori ed insegnanti. Una grossa vittoria per i fautori dell’educazione ‘non violenta’. La Francia, dunque, finisce nell’elenco di 51 nazioni che hanno già vietato le punizioni corporali nei confronti dei bambini, in quanto reputate inutili e diseducative, oltre che deleterie. Tra gli Stati che hanno già proibito gli ‘sculaccioni free’ ci sono la Tunisia, la Mongolia, la Finlandia e la Svezia.

L’inutilità e i danni degli sculaccioni ai bimbi

Dare sculaccioni ai bimbi non produce nessun risultato utile. Lo hanno sottolineato molti psicologi. Ecco perché molte nazioni hanno voluto armonizzare i propri ordinamenti alla coscienza collettiva riguardo all’educazione dei minori. Oggi le punizioni corporali rappresentano qualcosa di promordiale, superato e inutile. In Italia non esiste una legge che vieta schiaffi e sculaccioni nei confronti dei minori, ma nel 1996 la Corte costituzionale si è espressa contro l’utilizzo delle punizioni corporali. Eppure, per un quarto dei genitori italiani lo sculaccione costituisce un utile mezzo correttivo dei bimbi: lo sottolinea un rapporto del 2012 di Save The Children.

La legge francese contro gli sculaccioni è arrivata dopo che, l’anno scorso, la Francia era stata rimproverata dal Consiglio d’Europa per non aver ancora approvato un provvedimento che vietasse le punizioni corporali nei confronti dei minori. D’ora in avanti, genitori e maestri francesi dovranno, davanti ai bimbi irriducibili, limitarsi a una lunga predica educativa.

Il pensiero dello psichiatra Pietropolli Charmet sulla valenza degli sculaccioni

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Lo psichiatra Gustavo Pietropolli Charmet ha affermato che leggi simili a quella appena approvata in Francia sono utili quando la collettività è cosciente del fatto che lo scappellotto o la sculacciata sono gesti diseducativi, che generano solo timore e desiderio di vendetta nei piccoli: ‘Grazie a una decisione come quella del parlamento francese, ci si trova di fronte a un aiutino normativo che assicura di stare nel giusto’.

Già 40 anni fa, la psicologa dello sviluppo Tilde Giani Gallino sosteneva l’inutilità e i danni causati ai minori dagli sculaccioni e, più in generale, dalle pene corporali. Ecco cosa pensava di una legge analoga a quella approvata nelle ultime ore in Francia: ‘E’ chiaro che non si può che essere favorevoli a una legge che vieti la violenza, ma non bisogna neppure essere troppo liberali perché il rischio è che non vi siano più vie di mezzo’. Qual è, allora, il modo migliore per educare i piccoli? Parlare con loro, e spiegargli perché hanno errato.

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