Grana Padano non fa ingrassare: amico della linea che contrasta l’ipertensione

By | 1 novembre 2017

Grana Padano contro pressione alta e obesitàSpesso si è sentito dire che i formaggi fanno ingrassare, quindi molte persone, specialmente quelle che devono perdere peso, lo bandiscono dalla loro alimentazione. Ma è proprio vero che il formaggio, come ad esempio il Grana Padano, fa ingrassare? Assolutamente no. Lo hanno dimostrato alcuni ricercatori dell’Università di Copenaghen e della Aarhus University. La ricerca ha consentito agli esperti di scoprire che il formaggio non è assolutamente un nemico della linea, anzi può essere utilissimo a chi ha problemi di peso. Chi deve dimagrire, dunque, può mangiare Grana Padano, Parmigiano Reggiano ecc. Lo studio è stato condotto su 15 volontari che hanno mangiato per un certo periodo prevalentemente latte, formaggio e burro. Al termine del monitoraggio, i ricercatori hanno analizzato meticolosamente campioni di urine e feci dei volontari. Ebbene, quelli che avevano consumato formaggi avevano sviluppato il composto butirrato, una particolare sostanza antinfiammatoria che può incrementare la produzione di energia. Già diversi anni fa, uno studio aveva dimostrato che il butirrato velocizza il metabolismo e aiuta a regolare il livello di grasso corporeo, evitando che superi una certa soglia.

Grana Padano ottimo per chi è intollerante al lattosio

Non è un male mangiare Grana Padano, Pecorino, Parmigiano Reggiano ed altri formaggi. La scienza dice che i formaggi non fanno ingrassare, anzi aiutano a perdere peso. La stessa Stefania Setti, nutrizionista presso l’ospedale Humanitas Gavazzeni di Bergamo, ha detto che i formaggi possono essere usati sia per dare sapore ai primi piatti che come secondi piatti, non più di 2-3 volte a settimana.

L’esperta Setti precisa però che il formaggio va assunto con moderazione. Occhio alle dosi, dunque.

Latte e formaggi non recando danni alla salute, dal loro consumo non derivano problematiche. C’è chi, però, è intollerante alle caseine o al lattosio, quindi non può consumare latte e formaggio. Tali soggetti devono vivere senza formaggi? Certamente no, basta optare per quelli privi dello zucchero del latte, come il Grana Padano.

Forse non tutti sanno che, durante la produzione del Grana Padano, il lattosio viene tolto dalla cagliata e assorbito dalla microflora lattica. Il Grana Padano, dunque, è il massimo sia per le persone intolleranti allo zucchero del latte che per quelle che devono dimagrire.

30 grammi di Grana al giorno tolgono la pressione alta di torno

Tra le mille virtù del Grana Padano c’è quella di contrastare l’ipertensione. Un recente studio ha scoperto che il consumo di 30 grammi al giorni di Grana Padano Dop aiuta a mantenere sotto controllo la pressione alta.

Giuseppe Crippa, direttore dell’unità operativa di ipertensione presso l’ospedale Saliceto di Piacenza, ha spiegato: ‘L’effetto anti ipertensivo è paragonabile a quello di certi farmaci, come Ace-inibitori e sartani. Si è visto che i tripeptidi inibiscono l’enzima di conversione dell’angiotensina, che agisce sulla pressione arteriosa’. 

Com’è possibile che il Grana Padano aiuti ad abbassare la pressione? E il sale? Contrariamente a quanti pensano, tale formaggio contiene pochissimo sale.

‘Per fare un confronto, 3 grammi di sale da cucina corrispondono a 1.200 grammi di sodio, mentre 10 grammi di parmigiano ne contengono 45. Quello che dà sapore è l’acido glutammico, un esaltatore del gusto’, ha affermato l’esperta Maria Letizia Petroni, ricordando che il Grana Padano, come il Parmigiano Reggiano, contiene pochissimi grassi.

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