Esteri

Grecia, bimbi malati tenuti in gabbie di legno: colpa della crisi

Non è cambiato nulla nel centro per bimbi disabili di Lechaina, in Grecia. A sottolinearlo è un servizio della Bbc.

Il reportage mette in evidenza che 65 bimbi malati de autismo o sindrome di Down, vengono tenuti chiusi in gabbie di legno tutti i giorni. Insomma, vivono peggio di molti animali.

La crisi economica che ha messo in ginocchio la Grecia ha imposto una riduzione del personale. Le sei operatrici che svolgono la loro attività nel centro devono rinchiudere i piccoli paziente nelle celle di legno per tenerli sott’occhio.

Steven Allen, componente del Mental Disability Advocacy Center (MDAC), istituzione internazionale che si batte per migliorare la vita delle persone con patologie psichiche, stigmatizza il centro per disabili greco, sottolineando che le sole nazioni che si avvalgono di letti a gabbia sono la Romania e la Repubblica Ceca.

“Le gabbie sono lì per proteggere il personale non i bambini. Si basano su un modello di cura coercitivo e rendono le persone con disabilità facili da gestire, ma non li trattano come esseri umani con diritti. Essere tenuti in una gabbia è davvero dannoso per la salute psicologica dei pazienti, non ha alcun valore terapeutico e può essere fisicamente pericoloso. Ci sono stati casi, altrove, in cui le sbarre delle gabbie sono cadute e hanno causato la morte dei pazienti”, ha dichiarato Allen.

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