Cucina

Il fungo delle banane: Europa a rischio

Il fungo delle banane potrebbe colpire anche la raccolta europea. Ci attende un futuro senza banane?

banane
“Il discorso non è capire se arriverà, ma QUANDO arriverà.”
Questa la risposta di Gert Kema, direttore del programma di ricerca alla Wageningen University in Olanda, alla domanda su un possibile arrivo in Europa della malattia di Panama. Kema e il suo staff stanno monitorando da tempo l’evolversi del fungo banana killer, come è stato denominato il Fusarium Wilt TR4, il fungo che potrebbe portare l’umanità a un terribile “bananageddon”, l’estinzione cioè di tutte le banane.

La malattia di Panama è stata scoperta per la prima volta in Giordania e in Mozambico. I raccolti di banane dell’Africa e del Medio Oriente hanno subito danni enormi alla produzione, una catastrofe che al momento non conosce rimedio.
Non soltanto il fungo attacca le banane uccidendole, ma rimane nel terreno per decenni, danneggiando anche le future raccolte.
Il Fusarium Wilt blocca l’afflusso di acqua e di sostanze nutritive al frutto che muore in brevissimo tempo per denutrizione.

Al momento l’Italia e l’Europa non hanno toccato con mano la crisi delle banane, in quanto i nostri principali fornitori sono i terreni dell’America Latina e dell’Equador in particolar modo, dove il fungo non si è ancora diffuso.
Tuttavia l’organizzazione mondiale per l’alimentazione e l’agricoltura delle Nazioni Unite ha avvertito che la malattia di Panama potrebbe espandersi in breve anche a questi paesi, andando ad inficiare indirettamente il nostro consumo.

Il fungo colpisce essenzialmente le banane Cavendish, se dovesse estendersi anche all’America (l’Equador è il maggior produttore di banane nel mondo), l’impatto sul mercato sarebbe devastante: circa la metà delle banane presenti nelle nostre tavole scomparirebbe.

Un problema che non è solamente di natura alimentare (le banane contengono importanti sostanza come il potassio, utili al nostro organismo), ma anche commerciale e umano: questo settore da infatti occupazione e lavoro a migliaia di impiegati, operai e agricoltori in tutto il mondo.

Join The Discussion

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.