In contromano per 100 km sull’autostrada svizzera: italiano arrestato

By | 16 aprile 2018

auto-contromano-svizzera-italianoUn italiano 46enne, residente a Rüschlikon (Svizzera) da diversi anni, è stato fermato da alcuni poliziotti elvetici e poi arrestato. Era notte e l’uomo aveva percorso con la sua auto ben 100 km contromano, sull’autostrada A3. L’italiano è stato bloccato a Horgen. Agli agenti avrebbe detto che non si era reso conto di viaggiare contromano. Fatto sta che il 46enne ha percorso in senso contrario a quello consentito i 4 cantoni di Glarona, Svitto, San Gallo e Zurigo. Alla Polizia è pervenuta la segnalazione dell’uomo che viaggiava contromano verso le 2.15. In quel momento il 46enne si trovava nei pressi di Trübbach/Sargans.

Italiano viaggiava ad alta velocità

La Polizia cantonale, dopo aver visionato i filmati ripresi dalle telecamere di videosorveglianza, ha constatato che l’italiano ha messo in pericolo la vita di moltissime persone perché procedeva con la sua auto ad alta velocità e contromano. Nel momento dell’arresto, gli agenti si sono resi conto che l’italiano non era certamente in condizioni di guidare un veicolo. La Polizia ha dichiarato che l’atteggiamento del 46enne poteva provocare danni, feriti e morti. Per fortuna è stato fermato in tempo. Durante il tragitto contromano non ha incrociato nessun veicolo. Circostanza indubbiamente favorevole. L’italiano, secondo le prime indiscrezioni, non solo è stato arrestato ma anche obbligato a pagare multe per diverse migliaia di franchi.

Alla Polizia, nella notte tra sabato e domenica scarsa, era stato segnalato che il veicolo si stava dirigendo a Zurigo. I poliziotti hanno immediatamente iniziato ad inseguire il 46enne italiano. Non è stato semplice fermarlo. Prossimamente l’automobilista indisciplinato verrà sottoposto a numerosi accertamenti medici, oltre all’alcoltest e drug test, per verificare se era in condizioni di guidare al momento dell’arresto.

Alcune regole base per guidare in Svizzera

Chi si mette al volante in Svizzera deve rispettare un lungo elenco di regole. Riportiamo alcune regole di base per la guida in Svizzera:

  • Guidare sulla corsia di destra
  •  I fari devono essere accesi anche di giorno
  • Sulle autostrade non si possono superare 120 km/h
  • Auto della polizia, dei pompieri e le ambulanze hanno sempre la priorità. Ciò vale anche per i tram
  • Non è consentito guidare con un livello di alcol nel sangue di 0,25 mg/l. Il limite è ancor più basso per i conducenti professionisti e i neo patentati. In Svizzera, così come in Italia, si raccomanda vivamente di non bere quando si pianifica di guidare un veicolo
  • Su ogni veicolo ci dovrebbero essere un estintore e un kit di pronto soccorso
  • Le gomme da neve o le catene da neve non sono obbligatorie. Le prime comunque sono altamente raccomandate in inverno

L’italiano che vive in Svizzera da diversi anni ha attentato, con la sua superficialità, all’incolumità di tante persone ed è stato messo in manette. Sono tanti gli episodi di soggetti che imboccano strade o autostrade contromano. Spesso tali azioni hanno provocato vittime. Lo scorso gennaio, ad esempio, un 68enne di Battipaglia ha perso la vita in un violento incidente stradale. Il suo mezzo si è scontrato frontalmente con quello guidato dal 25enne Francesco Merola, originario di Calvanico. Uno scontro frontale avvenuto alle 6.50. Merola aveva imboccato contromano l’autostrada del Mediterraneo e dopo qualche metro si era schiantato contro l’auto guidata da Carmine Moretta, originario di Battipaglia. Un impatto forte quello avvenuto tra gli svincoli di Pontecagnano Nord e San Mango Piemonte. Le due vetture si sono incartate. A segnalare l’incidente alle forze dell’ordine e al personale del 118 erano stati alcuni passanti. I medici erano subito arrivati sul posto, costatando la morte dei due automobilisti. Dai primi rilevamenti effettuati dagli uomini della Polizia stradale di Eboli era uscito fuori quello che sospettavano i soccorritori: il giovane Merola aveva imboccato contromano la corsia nord, schiantandosi poi contro la vettura dell’anziano. I cadaveri dei due uomini erano stati trasferiti all’obitorio dell’ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno.

Incidente frontale tra due auto nei giorni scorsi anche in via di Marco Simone, in zona Setteville (Comune di Guidonia Montecelio), a Roma. Lo scontro frontale è costato la vita a una donna di 90 anni, che si trovava su una Peugeot 206, vicino al guidatore. Le persone alla guida delle due vetture, una Ford Kuga e una Peugeot, sono state trasportate d’urgenza ai nosocomi di Roma e di Tivoli. Oltre al personale sanitario, sul luogo dello schianto erano arrivati anche gli agenti della Polizia locale del Gruppo IV Tiburtino.

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