Inaugurazione del ponte di Calatrava: una poesia per il sindaco Occhiuto

By | 28 gennaio 2018

Il Sud non è solo depressione e malavita. Non bisogna pensarlo, perché altrimenti si arranca, non si va avanti. Il Mezzogiorno è anche speranza e sviluppo. Bisogna crederci. Nelle ultime ore, a Cosenza, è stato inaugurato il ponte di Calatrava nel corso di uno spettacolo evento a cui hanno partecipato anche alcuni studenti della scuola primaria di via Milelli. I ragazzini della quarta A e della quarta B hanno consegnato al sindaco Occhiuto una bella poesia, scritta proprio da loro.

La poesia

‘È un’arpa ed anche un ponte, per me amici, è un Arponte! Viva dunque il nuovo amico è l’Arponte cosentino. A voi Crusca, da un bambino, un bel nome da adottare ed insieme ben festeggiare’, recita uno stralcio della poesia che i piccoli dell’Istituto comprensivo Zumbini hanno consegnato al primo cittadino Mario Occhiuto.

Durante l’inaugurazione, i bambini hanno anche affisso tanti disegni sulle bacheche messe nell’area pedonale della struttura.

Cosenza si rinnova

Matilde Spadafora Lanzino, assessore alla Scuola, ha spiegato che adesso la città ha restituito ai piccoli, ma anche agli adulti, una bella opera. I bimbi diventano dunque istituzione: ‘Il ponte, sappiamo bene, significa unione e loro uniscono le generazioni, vanno verso il futuro di questa città che si apre a territori anche un po’ difficili’.

Gli studenti della scuola primaria hanno ascoltato attentamente la spiegazione del sindaco, che ha anche ricordato loro la prossima inaugurazione del parco del benessere e del planetario.

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‘Sono tutte opere dedicate e pensate per i giovani. Soprattutto questa festa è importante perché lascia anche un bel ricordo nei bambini. Sono convinto che i piccoli, ma anche i cittadini, devono essere spronati ad amare la propria città attraverso momenti belli. Sono date storiche per Cosenza, e a breve apriremo anche il planetario. Una zona abbandonata della città diventa creativa, nuova, aperta ai giovani…’, ha detto Occhiuto ad alcuni giornalisti.

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