Incendio Grenfell Tower: Marco Gottardi morto vicino a Gloria

By | 10 luglio 2017
loading...

Rogo Grenfell Tower, identificato il corpo di Marco GottardiE’ stato identificato il corpo di Marco Gottardi, giovane architetto italiano morto nel rogo della Grenfell Tower, a Londra. Il ragazzo è morto vicino alla sua fidanzata, Gloria Trevisan. I familiari di Gottardi hanno ricevuto la comunicazione nelle ultime ore. Anche il corpo di Marco, dunque, è stato identificato. I suoi parenti aspettavano da tempo una comunicazione ufficiale di Londra. L’architetto italiano poteva probabilmente mettersi in salvo e, invece, è stato vicino a Gloria fino all’ultimo. Del resto che senso avrebbe avuto la sua vita senza la sua cara fidanzata al suo fianco? Giannino Gottardi, padre di Marco, ha affermato: ‘Li hanno trovati insieme, come credevamo, uno accanto all’altra. Tutto ora si è compiuto. Ora aspettiamo il rientro di entrambe le salme per organizzare il funerale. Torneranno insieme in Italia’.

Quella tragedia poteva essere evitata?

Le salme di Gloria e Marco torneranno insieme in Italia, Paese natio che, però, non li avrebbe trattati molto bene, come del resto non vengono trattati bene molti laureati. Qui in Italia, Marco e Gloria avevano trovato solo precarietà e mancanza di lavoro. Londra era la città della riscossa, la città per condurre una vita dignitosa. E nella Capitale britannica, la coppia aveva iniziato a lavorare e guadagnare bene. Il destino, però, è stato beffardo nei loro confronti. Giannino Gottardi, nel corso di un’intervista a Porta a Porta, ha affermato che il figlio e Gloria sarebbero dovuti tornare in Italia presto, anche perché il 26 giugno era il compleanno di Marco. L’uomo, però, aveva un strano sentore, un presentimento infausto. Alla fine il rogo della Grenfell Tower ha ucciso una coppia italiana a Londra per lavoro. Giannino non riesce a darsi pace, anche adesso che è stato identificato, e si domanda se quella tragedia potesse essere evitata.

Marco aveva fatto finta di nulla, non voleva intimorire i genitori

Nonostante le fiamme e la paura, Marco Gottardi aveva fatto finta di nulla, non aveva detto nulla ai genitori, forse perché sperava che tutto si sarebbe risolto nel migliore dei modi, che quell’orrore sarebbe finito presto. Sbagliava. Le fiamme si sono rapidamente propagate dai piani bassi della torre londinese fino a quelli alti, proprio dove viveva la coppia italiana.  Il padre di Marco, a Porta a Porta, ha detto di essersi sentito sollevato quando aveva saputo che una persona al 22esimo piano, quello sotto a quello dove vivevano i due italiani, si era salvata andando su e giù dalle scale diverse volte.

Marco Gottardi e Gloria Trevisan sono morti uno accanto all’altra, come uno accanto all’altra avevano lasciato l’Italia alla volta dell’Inghilterra. I giovani architetti erano fieri di quell’appartamento londinese al 23esimo piano, che offriva una vista mozzafiato sulla City. Ebbene, proprio quella torre li ha uccisi. Le indagini andranno avanti e più di una persona ha puntato l’indice verso i materiali usati per la ristrutturazione dell’edificio. Lo stesso ministro dell’Economia inglese, Philip Hammond, ha ammesso che erano stati utilizzati materiali ‘proibiti’ per rivestire la torre. Il palazzo era bellissimo perché ristrutturato da poco ma la ristrutturazione era stata effettuata in maniera superficiale; e poi, come ha rimarcato Giannino Gottardi, nel Regno Unito ‘sono all’età della pietra come normative, come materiali, come impiantistica’.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *