Incidente aereo Orio al Serio

By | 5 agosto 2016
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Incidente aereo, alle 4 di questa mattina, all’aeroporto di Bergamo Orio al Serio. Un aereo cargo stava atterrando ma, per cause da accertare, è andato fuori pista. Momenti di panico. Illeso l’equipaggio, formato da comandante e primo ufficiale.

Aeroporto di Orio al Serio chiuso e poi riaperto

L’Enac (Ente nazionale aviazione civile), ha fatto sapere che lo l’aeroporto di Orio al Serio è rimasto chiuso. L’aereo cargo, secondo le prime indiscrezioni, ha devastato le protezioni, finendo sulla via per Orio. Per fortuna, in quel momento, nessuna macchina si trovava nei paraggi. Poteva accadere una tragedia; invece nessuno ha riportato ferite. Comandante e primo ufficiale, infatti, sono illesi. Si dovrà accertare la causa dell’incidente. L’ipotesi più autorevole, attualmente, è quella delle condizioni meteorologiche non ottimali. Avviata la procedura per mettere in sicurezza lo scalo. L’Enac ha subito avvisato l’Ansv (Agenzia nazionale per la sicurezza in volo) ente che si occupa proprio di accertamenti tecnici successivamente agli incidenti aerei e alle problematiche in volo.

E’ ovvio che l’incidente aereo delle ultime ore a Orio al Serio avrà effetti negativi sul traffico aereo. Molte persone che stanno per partire per le vacanze dovranno ripiegare, forse, su altri scali.

Voli riprogrammati a Malpensa

Lo scalo aeroportuale bergamasco è stato riaperto alle 7 ma diversi voli sono stati annullati. Un’odissea per molti vacanzieri. Enac ha comunicato che vari voli sono stati spostati allo scale milanese di Malpensa:

“L’Enac ha informato nell’immediato l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo, organismo incaricato delle inchieste tecniche in caso di incidenti e inconvenienti di volo”.

Tanta paura, dunque, all’aeroporto di Bergamo. Quel grosso aereo cargo ha distrutto la recinzione ed occupato parte della strada che fiancheggia lo scalo aeroportuale. Nessuno, fortunatamente, stava passando.

La maggior parte delle cancellazioni riguarda i voli Ryanair. Il problema è che molti turisti non sono stati allertati. Enac invita tali soggetti a contattare subito le compagnie di volo per ottenere informazioni esaustive.

 

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