Incidente mortale a Milano, camion travolge anziana

By | 25 maggio 2017
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Milano, camion investe e uccide anzianaTragedia sulle strade milanesi. Ieri, verso le 6.30, un’anziana è stata travolta e uccisa da un camion in via Pellegrino Rossi, zona Affori. Secondo una prima ricostruzione, fatta dagli agenti della Polizia locale, la donna stava attraversando la strada in un punto privo di semafori e strisce pedonali. L’autista del camion non si è accorto di quella persona che stava attraversando la strada e l’ha investita. Se n’è reso conto solo dopo. L’uomo si è fermato ma era troppo tardi. L’anziana, Anna Gallo, è stata subito trasportata all’ospedale Niguarda ma è spirata in viaggio.

La morte in ambulanza

Un’altra vittima della strada in Italia. E’ veramente alto il numero delle persone che, ogni anno, perdono la vita sulle strade italiane. Ieri, a Milano, Anna Gallo ha perso la vita dopo aver provato molto dolore. Un camion l’aveva travolta ed era rimasta incastrata sotto il pesante mezzo. La signora Gallo è poi stata liberata dai vigili del fuoco ma le lesioni riportate erano troppo gravi. La morte in ambulanza, durante il tragitto verso  il nosocomio Niguarda. Il traffico, in zona, è andato in tilt. Le forze dell’ordine stanno ancora compiendo i rilevamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’episodio. Perché l’autista del camion, un 45enne, non si è accorto della donna che attraversava la strada? Il camionista, comunque, si è fermato ed ha prestato soccorso.

Giornata di passione, dunque, quella di ieri per chi si trovava su via Pellegrino Rossi, chiusa temporaneamente da via don Giovanni Grioli a via Armellini. Una vera ecatombe sulle strade italiane. Auto e camion che investono pedoni, scontri frontali tra auto, cadute rovinose dalle moto che non lasciano scampo ai centauri ed altro ancora. La strada uccide più di qualsiasi malattia. E’ una dura realtà da accettare. E poco contano, a quanto pare, tutte le campagne promosse dal Ministero e dalle varie associazioni per sensibilizzare la gente sulla necessità di guidare con prudenza. E poco conta il pugno duro del legislatore, che recentemente ha introdotto il nuovo reato dell’omicidio stradale. Sembra che i pirati della strada ci siano ancora, rovinando la vita di molte persone, dei parenti e amici delle vittime della strada.

Il lungo elenco delle vittime della strada

Anna Gallo, la povera signora che ha perso la vita ieri a Milano, in zona Affori, è solo l’ultima di una lunga lista di vittime della strada. Alla fine di aprile, sempre a Milano, un Suv Audi non si fermò al rosso, in Viale Monza, e prese in pieno una Nissan. Il conducente della vetturetta giapponese, Livio Chiericati, riportò lesioni gravissime e spirò poco dopo il trasporto in ospedale. Alla guida di quel potente Suv Audi c’era un 33enne, rintracciato dopo svariate indagini. E’ accusato di omicidio stradale e omissione di soccorso. Dopo quel brutto incidente stradale, l’assessore alla Sicurezza di Milano, Carmela Rozza, disse: ‘Continuiamo a registrare un aumento delle omissioni di soccorso, piccole e grandi, e questo deve far riflettere, anche rispetto alla legge dell’omicidio stradale’.

L’autista del camion che ieri ha investito la 74enne, invece, si è fermato. Purtroppo il gesto non si è rivelato provvidenziale. Peccato.

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