India, 61 neonati morti in 72 ore: primo ministro tace

By | 30 agosto 2017

India: il mistero dei 61 neonati morti in 72 oreE’ mistero in un ospedale indiano sulla morte di 61 neonati in 72 ore. Un vero record di decessi in un nosocomio. Il bello è che non si conosce la causa dello scempio. La struttura sanitaria, nell’Uttar Pradesh, è la stessa dove, tempo fa, erano morti 10 neonati per la carenza di ossigeno. Un nosocomio delle morti infantili, dunque, quello indiano. Non si conosce il numero esatto delle morti, né le cause, ma è probabile che il numero crescerà. Alcuni media hanno riferito che dietro ai decessi potrebbero esserci anche l’encefalite e la sepsi. Il Governo Adityanath ha deciso di mantenere un basso profilo sulla vicenda. Sia il primo ministro che il ministro della Salute non hanno rilasciato commenti e non hanno ordinato misure per fronteggiare le criticità. Intanto i medici dicono che, nei prossimi giorni, il numero dei decessi potrebbe aumentare.

Il numero dei morti potrebbe aumentare

Le autorità ospedaliere hanno enunciato in maniera ufficiosa che i 61 neonati sono morti per patologie come encefalite e per disturbi tipici della fase neonatale, tra cui sepsi e polmonite. Da un dossier stilato dall’Hindustan Times, in tale nosocomio si è registrato un incremento dei pazienti affetti da encefalite e malattie trasmesse attraverso l’acqua. Un esperto di encefalite di ospedale ha spiegato a diversi media che le piogge previste nei prossimi giorni peggioreranno la situazione. Acqua ed inondazione sono fattori che favoriscono la diffusione dell’encefalite. Una piaga dell’ospedale, poi, è il gran numero di pazienti: ‘A causa del sovraffollamento siamo stati costretti a porre fino a 4 pazienti su un letto, nel reparto di pediatria. La situazione, comunque, non è molto diversa negli altri reparti’.

Dai registri ospedalieri emerge un dato inquietante: dall’inizio dell’anno a lunedì scorso si è registrato, nell’Uttar Pradesh, un notevole incremento dei decessi per encefalite.

Il boom di morti, secondo al dottor RN Singh, è dovuto al fatto che le vaccinazioni dei piccoli, così come le bonifiche per eliminare le zanzare, non sono state effettuate in tempo. Nella gran parte degli ospedali indiani, tra cui quello dove si sono registrate le 61 morti nel reparto neonatale, regnano carenza di igiene e di personale specializzato. Capita spesso che nei nosocomi indiani manchino infermieri capaci di gestire i neonati.

Più medici e infermieri nel nosocomio

Sembra che il Governo Adityanath abbia avuto il coraggio, tempo fa, dopo la morte dei neonati per carenza di ossigeno, di dire che la causa dei decessi fossero l’encefalite e altre malattie. Dopo quella brutta vicenda, il primo ministro aveva aumentato il numero di medici e infermieri nel nosocomio. Incremento vano, visto che nel giro di 72 ore sono morti altri 61 neonati.

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