India lacerata dallo smog: scuole chiuse a New Delhi

By | 6 novembre 2016

Inquinamento record in India, dove ieri sono rimaste chiuse 1800 scuole. Il governo di New Delhi sta cercando da tempo di arginare la piaga dell’inquinamento atmosferico ma non è semplice. Il livello di particolato PM2,5 e PM10 nell’aria ha sfiorato livelli esorbitanti. Bisogna correre ai ripari, nella nazione orientale, per difendere la salute di milioni di persone.

Diwali favorisce l’inquinamento atmosferico

Ndtv ha riferito che ieri moltissimi studenti indiani sono rimasti a casa perché il Governo ha ordinato la chiusura di 1800 scuole. Troppo inquinamento nella nazione ed aria irrespirabile. Nello specifico, non sono andati a scuola 900.000 alunni della Capitale indiana. La piaga dell’inquinamento atmosferico è atavica in India ma adesso la qualità dell’aria è veramente pessima. La situazione è preoccupante. Secondo le recenti indagini, il livello di particolato nell’aria di New Delhi è il doppio rispetto a quello registrato l’anno scorso. In questo momento nella nazione si celebra il Diwali, ovvero la festa indù delle luci. Tra i protagonisti dell’evento ci sono i fuochi d’artificio, che purtroppo fanno aumentare l’inquinamento atmosferico.

Aria malsana in molte zone di New Delhi

In base ai dati rilevati dalle stazioni della qualità dell’aria presenti in numerose zone di New Delhi, nell’aria ci sono moltissime particelle di PM2,5 che, alla lunga, provocano seri danni ai polmoni e favoriscono malattie respiratorie. In alcune zone della capitale indiana, come nel sobborgo Pitampura, l’aria è malsana. L’Organizzazione mondiale della sanità ha reso noto che il livello di PM2,5 dovrebbe essere mantenuto al di sotto di 10. Se tale livello è pari o superiore a 35 il rischio di morte a lungo termine aumenta del 15%.

New Delhi è una delle città più inquinate al mondo, con un livello di PM2,5 medio annuo pari a 122. Secondo il ministero dell’Ambiente indiano, sono diversi i fattori che favoriscono l’inquinamento nella nazione, come i gas di scarico emessi dai veicoli, la combustione dei rifiuti solidi e le polveri dei cantieri.

Il dottor Dipankar Saha, esperto e responsabile di un laboratorio che monitora l’inquinamento atmosferico a New Delhi, ha detto che i fuochi d’artificio e i petardi delle celebrazioni del Diwali hanno incrementato sensibilmente l’inquinamento nella città. Secondo un rapporto delle Nazioni Unite, intitolato ‘Clean Air for Children’, i bimbi che vivono i bimbi rischiano gravi malattie e la morte a causa dell’inquinamento atmosferico. Lo studioso Saha ha sottolineato che le sostanze inquinanti possono seriamente compromettere lo sviluppo psicofisico e il sistema immunitario dei bimbi.

Dal rapporto delle Nazioni Uniti emerge che il livello di inquinamento sussistente in India supera quasi 6 volte quello massimo stabilito dalle autorità internazionali. Nonostante ciò, la maggior parte degli indiani brucia ancora combustibili solidi per cucinare e riscaldarsi.

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