Cronaca

Indonesia, omosessuali condannati a 85 bastonate

Omosessuali indonesiani condannati a 85 bastonateIn Indonesia non è semplice vivere se si è omosessuali. Lo sanno bene due ragazzi, di 20 e 23 anni, recentemente condannati a 85 bastonate. I giudici non avrebbero comminato la massima pena perché i due giovani hanno collaborato con l’autorità. Un tribunale della Sharia ha condannato la coppia omosessuale perché ha consumato un rapporto ‘intimo’ in una pensione. Nella provincia di Aceh, dove la maggioranza dei residenti è musulmana, è la prima volta che viene presa una decisione del genere. Vero è che in Indonesia gli omosessuali sono presi di mira dalle autorità. La notizia è stata diffusa proprio in occasione della Giornata internazionale contro l’omofobia.

Omosessuali sorpresi nella stanza di una pensione

Hanno consumato un rapporto ‘intimo’ ed hanno violato, così, la normativa musulmana vigente nella provincia indonesiana. A due omosessuali è costato caro soddisfare i propri bisogni nella stanza di una pensione. Alcuni vigilanti sono entrati improvvisamente nella camera ed hanno sorpreso i due in atteggiamenti inequivocabili. Il magistrato Khairil Lamal ha affermato che i ragazzi ‘si sono dimostrati legalmente e convintamente di aver avuto un rapporto omosessuale’. Per tale ragione, la coppia verrà presa a bastonate in pubblico. La data dell’esecuzione della pena non stata ancora fissata. L’Indonesia è certamente uno dei Paesi che reprime maggiormente le libertà degli omosessuali. La condanna emessa nelle ultime ore ne è la prova.

Human Rights Watch reputa la condanna una tortura

I vigilantes che avevano fatto irruzione nella stanza in cui si trovavano i due omosessuali avevano ripreso la scena con i loro telefonini. Uno dei due ragazzi era senza vestiti, impaurito. Human Rights Watch ritiene che la condanna della coppia omosessuale sia palesemente contraria alle norme internazionali, costituendo tortura. E’ inammissibile, per la nota organizzazione che difende i diritti umani, che due persone vengano condannate per il loro orientamento sessuale.

Oltre ai rapporti omosessuali, la rigida legge della Sharia prevede la condanna a 100 bastonate per i cosiddetti reati ‘morali’ come il gioco d’azzardo, l’adulterio e bere alcol. I poliziotti indonesiani sono obbligati a far rispettare la Sharia e, per questo, sorvegliano costantemente il Paese, arrestando tutti quelli che violano le rigide norme islamiche. Molti funzionari indonesiani sono stati accusati di fomentare l’omofobia con le loro dichiarazioni ad effetto. Uno di essi, recentemente, ha affermato che la comunità LGBT è una vera minaccia.  In Indonesia, dall’inizio dell’anno scorso, sono aumentati i casi di arresto di omosessuali. In tv sarebbero state addirittura vietate trasmissioni e pubblicità che alludono anche da lontano allo stile di vita LGBT. Una disciplina molto rigida, in Indonesia, nei confronti degli omosessuali, che ricorda quella russa.

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