Quanto può arrivare a guadagnare un infermiere a Foggia? 95.000 euro

By | 26 maggio 2017

Quanto può guadagnare un infermiere a Foggia?Quello dell’infermiere è decisamente uno dei mestieri che non ha sentito il peso della crisi economica. In sostanza, gli infermieri raramente restano senza lavoro. In Puglia, precisamente a Foggia, è polemica sullo stipendio faraonico percepito da Girolama De Gennaro: 95.000 euro. A questo punto una domanda sorge spontanea: quanto può arrivare a guadagnare un infermiere a Foggia? Il caso è venuto alla ribalta grazie al sindacalista Massimiliano Di Fonso, che ha puntato l’indice verso il conferimento dell’incarico alla De Gennaro.

Perché Giuseppe Chiodo è stato allontanato?

‘Con 95.000 euro l’anno ha superato perfino lo stipendio del nuovo amministratore di Sanitaservice Massimo Russo. La De Gennaro si trova ad essere assunta a tempo indeterminato presso la Asl di Foggia come D.S.I.T mediante scorrimento di una graduatoria utilizzata solo per la prima classificata dei tre idonei […]’, ha detto Di Fonso, secondo cui l’assunzione della De Gennaro sarebbe avvenuta mediante un protocollo d’intesa siglato due anni fa dai direttori delle Asl di FG e BAT, in assenza di qualsiasi documento preparatorio. Ciò suona molto strano al sindacalista, che vuole tanto fare chiarezza in materia, anche perché l’assunzione dell’infermiera avrebbe aggravato non poco il bilancio della Asl.

loading...

Di Fonso non riesce a capire ancora il motivo per cui un esperto come Giuseppe Chiodo sia stato rapidamente allontanato per fare posto a Girolama De Gennaro. Eppure lui era in possesso di ogni requisito previsto dalla legge, nonché già dipendente della Asl. Strano, molto strano per il sindacalista pugliese. La replica della direzione sanitaria, comunque, non è tardata ad arrivare. In sostanza, si è contestato tutto quello che ha proferito Di Fonso, compresa l’esorbitante retribuzione insinuata. La De Gennaro, dunque, non guadagnerebbe così tanto: il suo trattamento retributivo ammonterebbe a 44.500 euro lordi annui. Non ci sarebbero perciò sprechi né tantomeno irregolarità amministrative e burocratiche. La dottoressa De Gennaro sarebbe stata assunta ‘a seguito di scorrimento di una graduatoria di concorso relativa al ruolo di dirigente delle Professioni infermieristiche ed ostetriche con incarico di tipologia D (incarico di base)’.

Sarà, ma al sindacalista la spiegazione della Direzione non convince. Non riesce a spiegarsi neanche la ragione per cui, in sede di assunzione dell’infermiera Girolama De Gennaro si sia fatto riferimento solo alla graduatoria dell’Asl BAT e non a quella degli Ospedali Riuniti di Foggia.

Infermiere: mestiere che non conosce crisi

La professione infermieristica non conosce crisi addirittura in Italia, dove è elevato il numero di disoccupati. Al di là dei dubbi relativi alle procedure di assunzione della De Gennaro e alla sua retribuzione, bisogna sottolineare che gli infermieri non rischiano di restare senza lavoro. Ne servono tanti, sia negli ospedali pubblici che privati. Difficile determinare l’entità della retribuzione degli infermieri perché ci sono diverse variabili che la possono farla aumentare o diminuire. Un infermiere che lavora in una struttura privata può guadagnare molto di più rispetto ai colleghi che svolgono la loro professione negli ospedali pubblici, specialmente se la struttura ricettiva è prestigiosa. Da non dimenticare poi gli extra a domicilio, come iniezioni, cambio delle bende etc. Certi infermieri (solitamente quelli più bravi e con un’ottima reputazione) arrivano a guadagnare molto grazie all’attività extra ospedaliera.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *