Insegnante invia file audio ‘spinti’ alla studentessa

By | 25 gennaio 2018

Riccione, insegnante invia file audio impudico alla studentessaUn’altra storia di relazioni tra studentesse e professori. Stavolta siamo a Riccione. L’insegnante di un istituto superiore ha inviato vari file audio abbastanza ‘spinti’ a una sua studentessa 15enne, ma alla fine i messaggi sono stati letti dalle madri delle altre studentesse. Nei messaggi ci sarebbero delle richieste specifiche e ‘piccanti’ del prof alla 15enne. Quei messaggi circolavano da tempo sui dispositivi degli studenti e, alla fine, ne hanno avuto contezza anche i genitori, che si sono rivolti al preside.

Il preside ha segnalato il caso alla Polizia

Il dirigente scolastico dell’istituto superiore di Riccione, dopo aver appreso che il professore aveva inviato alcuni file impudici alla 15enne, ha raccontato tutto alla Polizia. Ma la colpa è proprio tutta dell’insegnante?

Sembra che la studentessa si sia invaghita del prof. E’ stata la minorenne interessata a confermarlo.

‘Io non posso entrare nei pettegolezzi tra mamme’ ha affermato il dirigente scolastico, aggiungendo che la scuola sta facendo il possibile per fare luce sull’incresciosa vicenda.

La Procura ha già aperto un’inchiesta. A breve, sul tavolo della Questura e del procuratore arriverà il discusso file audio, grazie al quale potranno essere individuati mittente e destinatario.

La 15enne romana abusata dal prof

La ragazzina innamorata dell’insegnante ha 15 anni come quella di un liceo romano, il ‘Massimo’, finita nel mirino di un prof perverso. La studentessa romana è stata costretta a subire le ‘attenzioni particolari’ del 53enne romano, adesso in carcere con l’accusa di ‘atti sessuali con minorenne’.

Il preside del liceo ‘Massimo’ ha riferito di non aver mai dubitato di quel professore. L’apparenza spesso inganna.

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