Insegnante stressato lascia: lavoro a scuola troppo faticoso

By | 8 novembre 2017

Troppo stress, giovane insegnante lascia il lavoroC’è chi farebbe qualsiasi cosa in cambio di un lavoro fisso e chi, invece, decide di lasciarlo perché è stressante. La storia di un professore inglese di 22 anni ha suscitato non poco clamore perché è strana in un momento storico in cui trovare un lavoro è quasi una chimera. Quel lavoro gli provocava solo ansia e stress, quindi ha deciso di mollarlo subito. Eddie Ledsham ha rivelato al tabloid Liverpool Echo, di essere stanco di alzarsi presto e tornare a casa tardi. Le sue giornate erano diventate infernali. Il ragazzo, dopo la laurea, aveva subito trovato un lavoro in una scuola elementare. Tutti quei bimbi di 8 anni, però, lo hanno fatto desistere. Troppe pressioni, troppo stress e colleghi che lo interpellavano solo se qualcosa non andava per il verso giusto. Ogni mattina Eddie si doveva svegliare alle 5.30 per correggere i compiti degli alunni ed organizzare la lezione. Una giornata lavorativa lunga, davanti a molti bimbi frenetici e incontenibili, che, non terminava mai prima delle 18.30.

L’addio dopo 3 settimane di lavoro

Ai microfoni del Liverpool Echo, il giovane prof ha dichiarato: ‘È davvero questo che voglio, dopo aver studiato tanto? Ho scoperto che insegnare non ha nulla a che fare con il trasmettere il sapere, è più un insegnare ai bambini a passare dei test. Ho avuto probabilmente la migliore classe possibile, ma mi sono accorto che i limiti che questo lavoro poneva alla mia vita quotidiana psicologica ed emozionale sarebbero stati duri da sopportare a lungo andare’.

Tre settimane. Giusto il tempo di realizzare che quel lavoro non era per lui. Eppure Eddie aveva sognato fin dalla tenera età di fare l’insegnante. In tempo di crisi, il 22enne ha rinunciato a un lavoro sicuro. Ricordiamo però che Eddie vive in Gran Bretagna, dove non c’è una disoccupazione galoppante come in Italia e in altre nazioni. Storie del genere in Italia non accadono perché chi riesce ad ottenere un lavoro stabile lo tiene stretto, certamente non lo rifiuta.

‘Quello che oggi ci si aspetta dagli insegnanti è astronomico: amo lavorare con i bambini, ma il problema con l’insegnamento è che ci sono tante aspettative. Penso che avremmo dovuto fare più esperienza sul posto di lavoro durante il corso della laurea…’, ha rivelato il 22enne inglese.

Regno Unito: cercasi insegnanti delle elementari

Sembra che nel Regno Unito ci siano pochi giovani disposti a fare gli insegnanti nelle scuole elementari. Gli anziani sono costretti, perciò, a lavorare molto. Nelle scuole inglesi, in poche parole, il personale langue.

Eddie reclama un cambiamento nelle università inglesi. I discenti che ambiscono all’insegnamento nelle scuole, secondo lui, dovrebbero confrontarsi prima con il mondo della scuola elementare, con i bimbi e con il lavoro. Il rischio è di non riuscire a gestire i numerosi compiti.

Il 22enne, alla terza settimana di lavoro, si era recato dalla madre. Le aveva parlato dei suoi problemi e si era messo a piangere. La mamma lo aveva esortato a restare. Eddie ha riflettuto un bel po’ e alla fine ha lasciato il suo lavoro.

Tra i tanti problemi della Gran Bretagna c’è anche la mancanza di insegnanti: sono tanti quelli che lasciano per il carico di lavoro e sono pochi quelli che scelgono tale professione.

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