Intossicazione accidentale uccide 38enne siciliana: fegato e reni donati

By | 20 giugno 2017

Intossicazione accidentale stronca donna di Trapani, organi donatiUna 38enne siciliana è stata stroncata da un’intossicazione accidentale e i figli hanno autorizzato l’espianto degli organi. Diverse persone, dunque, potranno sopravvivere grazie al fegato e ai reni di una trentenne di Trapani morta all’improvviso, per colpa di una maledetta intossicazione. Il prelievo e il successivo impianto degli organi sono avvenuti domenica scorsa, 18 giugno 2017. Ad eseguire tali, delicate, operazioni sono stati i chirurghi dell’ospedale Sant’Antonio di Trapani. Gli organi sono stati impiantati in pazienti in lista d’attesa. Un evento triste, dunque, dà vita ad altre persone. E’ il secondo trapianto, nell’arco di un mese, nel nosocomio siciliano.

L’importanza della donazione di organi

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Se la sanità trapanese è tornata ai massimi livelli è dovuto alla collaborazione tra il Centro regionale Trapianti di Palermo, l’ISMETT di Palermo, il commissario straordinario dell’ASP di Trapani e il dirigente del coordinamento locale Trapianti, assistito dall’infermiere professionale Ivan Paesano. Il decesso della 38enne era stato accertato alle 13.23 dello scorso 17 giugno. Subito medici ed infermieri del reparto di Rianimazione avevano iniziato le operazioni di ‘mantenimento degli organi’. Alcuni operatori dell’ISMETT di Palermo si sono subito recati presso l’ospedale trapanese per prendere gli organi da impiantare ai pazienti in attesa. L’intervento è iniziato alle 10 di domenica scorsa ed è terminato alle 14. La 38enne non aveva mai espresso la sua volontà alla donazione dei suoi organi. I figli, comunque, hanno dato l’ok all’espianto.

Le campagne pro donazione organi

Baldo Guicciardi, assessore regionale alla Sanità si è detto felice per la ripresa degli impianti di organi in provincia di Trapani. Episodi come quello avvenuto lo scorso 18 giugno a Trapani ci ricordano quanto sia importante donare gli organi. La donazione dà vita, permette agli altri di sopravvivere. Sono importanti, dunque, le campagne e le iniziative per sensibilizzare la popolazione sull’importanza della donazione. Recentemente, a Napoli, ha riscosso molto successo, ad esempio, ‘Partenope Dona’, una settimana di eventi per far capire alla gente il significato della donazione di organi. L’iniziativa era stata lanciata in occasione della Giornata nazionale della donazione. Importanti le parole di Alessandro Nanni Costa, direttore del Centro nazionale trapianti: ‘E’ importante che la gente si fidi del sistema trapiantologico. Io sono un innamorato di Napoli e della Campania, che hanno aspetti di solidarietà che fanno davvero piacere, e capisco l’orgoglio di chi, quotidianamente, è qui impegnato’.

La scelta di donare gli organi non dovrebbe essere presa dai familiari del defunto. Ognuno dovrebbe decidere, quando è in vita, se donare o meno. Lo ha sottolineato, nei giorni scorsi, anche Roberta Gaeta, assessore al Welfare di Napoli.

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