Iran: morte di una sposa bambina è vicina

By | 12 ottobre 2016

Rischia seriamente di morire Zeinab Sekaanvand Lokrand, una ragazza di 22 anni che uccise il marito quando aveva solo 17 anni

 

Salvo imprevisti o sospensioni all’ultimo minuto, la 22enne Zeinab verrà uccisa domani, 13 ottobre 2016. Lo ha ricordato Amnesty International, definendo “ingiusto” il processo a carico della 22enne che, quando uccise il marito, aveva solo 17 anni.

Amnesty International pretende sospensione dell’esecuzione capitale per la sposa bambina

La nota Ong ha chiesto l’interruzione della pena. Chissà se le autorità di Teheran accoglieranno la richiesta di Amnesty International? E’ probabile che Zeinab Sekaanvand Lokrand verrà impiccata in piazza. La donna uccise il marito perché era violento e la sottoponeva continuamente ad abusi fisici e psicologici. La sposa bambina ha confessato di aver più volte denunciato le violenze alla Polizia ma nessuno l’ha mai aiutata. La ragazzina aveva chiesto aiuto anche ai genitori, ma questi l’hanno allontanata da casa. La giovane, così, realizzò che l’unica maniera per sottrarsi a quelle violenze continue era uccidere il suo aguzzino. Zeinab riuscì a freddare il marito ma il gesto le costò caro: i poliziotti la portarono in Commissariato e la torturarono per molto tempo. All’epoca la sposa bambina aveva 17 anni. Adesso la giovane rischia il patibolo. Zeinab ha sbagliato, è vero, ma i giudici dovrebbero prendere in considerazione anche il contesto in cui è avvenuto l’omicidio ed accertarsi del comportamento dell’ex marito della sposa bambina.

Zeinab è depressa ma i giudici non considerano il referto medico

In Iran la legge prevede che un minore non può essere condannato a morte se al momento dell’omicidio non era in grado di intendere la natura del delitto. Amnesty International ha affermato che i giudici di Teheran non hanno considerato minimamente un referto che attesta la depressione di Zeinab e la sua incapacità a prendere una decisione. Oltre alla sposa bambina, nel ‘braccio della morte iraniano’ ci sono tanti altri minorenni. In Iran è prevista la condanna a morte per una donna che uccide il marito violento. In Iran vengono condannati a morte ed impiccati anche i minorenni. La pena, in tale nazione, ha ovviamente una funzione afflittiva, non rieducativa.

Zeinab convolò a nozze quando aveva solo 15 anni. 2 anni dopo uccise il marito per le continue sevizie fisiche e psicologiche che doveva sopportare giornalmente. La sposa bambina è rimasta incinta in carcere, dopo essersi sposata con un altro detenuto, ma recentemente ha abortito. Si vocifera di una forte paura dovuta all’esecuzione capitale di una sua amica.

In Iran le ragazze possono sposarsi a 13 anni

La 22enne doveva essere uccisa tempo fa, ma la sua gravidanza ha ritardato l’esecuzione capitale. L’aborto, però, ha riaperto la questione e, salvo colpi di scena dell’ultimo momento, la sposa bambina verrà impiccata domani a Teheran. Zeinab è originaria di un piccolo villaggio a nord dell’Iran. In tale nazione le ragazze possono sposarsi a 13 anni mentre i ragazzi a 15. Molte organizzazioni internazionali per i diritti umani ritengono inammissibile tale disciplina normativa poiché entrambi i nubendi dovrebbero aver compiuto almeno 18 anni prima di sposarsi. Una fonte ha rivelato a Human Rights Watch che la sposa bambina ha più volte detto ai giudici, in Aula, di essere stata picchiata continuamente dal marito. I magistrati, però, non hanno mai preso in considerazione tale versione.

Amnesty International ed altre organizzazioni internazionali che lottano per la difesa dei diritti umani reclamano leggi più umane ed eque in Iran.

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