Cronaca

Ischia, sub morti alla Secca delle Formiche: burrasche spietate

Tragedia a Ischia: morti due subSecondo gli esperti sarebbero state le burrasche degli ultimi giorni alla base del decesso dei due sub ritrovati nelle ultime ore nelle acque di Ischia, esattamente nell’area denominata Secca delle Formiche. Si tratta di un 42enne, sub esperto, e di una 15enne. Il corpo dell’uomo è stato recuperato; quello della ragazzina, invece, è stato individuato ma non riportato sulla terraferma. Altri lutti, dunque, a Ischia dopo il decesso di Alessia Piatti, ragazza travolta dalle correnti mentre faceva un bagno a Citara. I corpi  esanimi del sub 42enne e della 15enne sono stati scoperti nelle ultime ore dal personale del Circomare di Ischia, dai sub dei vigili del fuoco e dal personale di diversi centri diving. Il cadavere della minorenne si troverebbe ancora in una grotta, a 12 metri di profondità. A breve verrà riportato sull’arenile, come già fatto con quello del sub esperto.

Non si sarebbero dovuti immergere

In questi giorni, le condizioni meteo e del mare non sono state ottimali. Quei sub non avrebbero dovuto quindi immergersi. Gli esperti hanno spiegato: ‘Dopo mareggiate del genere l’acqua tende ad intorbidirsi, dando meno punti di riferimento ai sub, soprattutto a quelli meno esperti’. La zona adesso è sottoposta a stringenti controlli. In azione non solo vigili del fuoco, operatori dei centri diving e personale del  Circomare di Ischia ma anche squadre della Capitaneria di Porto. Un elicottero della Protezione civile, inoltre, sorvola l’area per garantire una perlustrazione completa. Sembra che la magistratura abbia già chiesto al medico legale di eseguire un esame esterno del corpo del 49enne.

I rischi derivanti dalle immersioni

Le morti avvenute nelle ultime ore a Ischia riaprono il dibattito sui rischi derivanti dalle immersioni subacquee. Alla base delle tragedie vi sono quasi sempre, in questi casi, la sottostima dei rischi e la stima esagerata delle proprie capacità e dei mezzi a disposizione. Non si scherza con l’acqua. Il prezzo da pagare è veramente alto in caso di errori o sviste. C’è chi si immerge per sport e chi per passione. Non cambia nulla. I rischi ci sono anche per i più esperti. Lo dimostra l’episodio avvenuto oggi a Ischia, dove ha perso la vita un sub con tanti anni di immersioni subacquee alle spalle.

Come evitare altri lutti in mare? Come evitare altri sub feriti? L’esperto Enrico Maestrelli, l’anno scorso, aveva puntato l’indice verso l’assenza di una normativa nazionale che disciplini il settore. Maestrelli aveva poi precisato che, secondo lui, per aumentare la sicurezza in acqua è necessario frequentare un corso di base per imparare ad eseguire perfettamente le immersioni e usare l’attrezzatura.

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