Ischia, terremoto dilania Casamicciola: due morti accertati

By | 22 agosto 2017

Ischia, sisma causa danni e morti: Casamicciola devastato2017 ‘annus horribilis’ per Ischia? Beh, stando a quanto è accaduto nelle ultime ore non si potrebbe che rispondere affermativamente. Mentre tante persone si stavano divertendo, italiani, stranieri e turisti, la terra ha tremato nella bella isola italiana. Erano le 20.57, ieri sera, quando si è sentito un forte boato, un sisma di magnitudo 4.0 a una profondità di 10 km. Tanta paura e fuggi fuggi generale a Ischia. Esperti e sismologi hanno affermato che l’epicentro è stato accertato a circa un chilometro dal faro di Punta Imperatore, nella zona occidentale della meravigliosa isola campana. Il terremoto ha provocato danni ingenti specialmente a Casamicciola ma lievi lesioni si sono registrate anche nei Comuni vicini, ovvero Lacco Ameno, Serrara Fontana, Forio, Casamicciola Terme e Barano d’Ischia. Un sisma, quello di ieri sera, che non ha causato solo danni ma ha creato anche vittime. Per ora i morti accertati sono due; i feriti, invece, 26. Tanti alberghi e abitazioni sono state evacuate.

Il boato, poi danni e vittime

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Un rumore assordante, poi danni e morti. Ischia messa in ginocchio da un terremoto di magnitudo non rilevante ma disastroso. La gente è scesa subito in strada, atterrita. Forze dell’ordine, pompieri e operatori sanitari in azione. Sono avvenuti vari crolli. Letteralmente dilaniata la chiesa del Purgatorio. Alcune persone che si trovavano a Ischia al momento del terremoto hanno parlato di un forte rumore e poi il black out. Il Comune più piegato dal sisma è Casamicciola. Il sindaco del piccolo Comune, Giovan Battista Castagna, ha dichiarato: ‘Stiamo cercando di tirare fuori delle persone incastrate nella parte bassa di un fabbricato, in cui risiedevano 7 persone. Ci sono bambini da salvare sotto le macerie’.

Momenti di agitazione a Casamicciola. I soccorritori hanno portato in salvo alcuni membri di una famiglia formata da mamma, papà e tre figli. I genitori sono stati tratti in salvo, così come il neonato di 7 mesi, Pasquale. Ciro, il figlio di 11 anni, si è fatto sentire ed ha detto ai soccorritori di trovarsi sotto le macerie con l’altro fratello, di 8 anni.

Zona sferzata dal sisma anche nel 1883

L’area di Ischia sferzata nelle ultime ore dal terremoto è quella dove, nel 1883, persero la vita oltre 2.000 persone, sempre a causa di un veemente sisma. Questo, all’epoca, rase al suolo il Comune di Casamicciola. Tra i superstiti anche Benedetto Croce, noto filosofo, che aveva 17 anni.

Luca Cari, responsabile comunicazione emergenza dei vigili del fuoco, ha assicurato che si sta facendo il possibile per salvare rapidamente tutte le persone rimaste sotto i detriti: ‘Si sta svolgendo un lavoro molto complesso, i solai si sono compattati e pezzo a pezzo stiamo smontando la struttura si sta aprendo il varco giusto’.

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