Isis: nuovo 11 settembre alle porte? Monito intelligence Usa

By | 19 ottobre 2017

Isis prepara attentato simile a quello dell'11 settembreAllerta negli Usa dopo le parole dette dal capo della sicurezza degli Stati Uniti. L’Isis ed altri gruppi terroristici starebbero programmando un attentato simile a quello dell’11 settembre 2001 a New York. Elaine Duke, responsabile della sicurezza interna americana, ha affermato che l’Isis non sta affatto cedendo, anzi avrebbe in mente di compiere un attacco simile a quello dell’11 settembre. Parlando dall’ambasciata Usa a Londra, la Duke ha riferito che gli jihadisti starebbero pianificando un attentato di grandi proporzioni, tale da eliminare tanti civili occidentali. Secondo Elaine Duke, che ha svolto il suo mestiere per 3 presidenti Usa, lo Stato Islamico sta pianificando da tempo un attentato analogo a quello del 2001 a New York ma, al tempo stesso, ha bisogno di denaro per finanziare le sue azioni. ‘L’obiettivo dell’Isis è inoculare terrore, quindi continua a scuotere il mondo mediante attacchi con furgoni e armi da taglio. Ciò, però, non significa che ha rinunciato agli attentati dall’alto’, ha ammesso la signora Duke, sottolineando che la maggioranza delle compagnie aeree del mondo teme che i terroristi dell’Isis possano far scoppiare gli aerei con pc portatili.

Allerta attacchi terroristici elevata negli States

L’Isis, in Siria e in Iraq, ha perso le sue roccaforti ed ha ripiegato. Non bisogna esultare più di tanto, però, almeno stando alle parole dette recentemente da Elaine Duke. Il rischio di nuovi attentati è tutt’altro che recondito. Il Califfato, anzi, avrebbe in mente di terrorizzare l’occidente con una strage simile a quella dell’11 settembre 2001. La Duke sa bene che nella maggior parte delle nazioni è garantita la libera circolazione delle merci e delle persone e per questo reclama lo sforzo di tutti i Paesi nel rafforzamento della sicurezza. Perché l’Isis ed altri gruppi terroristici sono pronti a colpire in qualsiasi istante.

‘Sentiamo che la minaccia terroristica è veramente alta negli Stati Uniti’, ha aggiunto la Duke, assicurando però che la nazione è ben preparata a difendersi. Gli Usa ha ideato innovative strategie di cui, ovviamente, Elaine non ha potuto parlare.

I miliziani dell’Isis sono stati sconfitti in molte città siriane e irachene, come Raqqa, quindi sono in movimento. L’obiettivo degli Stati Uniti, ora, è togliergli il tempo di pianificare altri attentati.

Negli Stati Uniti starebbe aumentato il numero dei soggetti diventati estremisti islamici grazie al web. L’Isis, infatti, fa proselitismo anche, e soprattutto, grazie alla Rete. Man mano che gli jihadisti perdono terreno in Siria e in Iraq, il Califfato usa il web per fare propaganda, per esortare a compiere attentati in Occidente. Alla luce di quanto detto, i giganti del web dovrebbero individuare subito i contenuti online di stampo terroristico e risalire agli autori. I colossi della Rete, insomma, dovrebbero potenziare tutti gli strumenti per intercettare l’Isis anche su Internet.

L’imperativo: evitare un nuovo scempio

‘I terroristi sono forti e si adattano a qualsiasi situazione. La minaccia terroristica non è mai stata così alta dall’11/9. Dobbiamo dotarci di tutti gli strumenti possibili per reagire al Califfato’, ha asserito la numero uno della sicurezza interna americana.

Gli attacchi terroristici dell’11 settembre 2001, ordinati da Osama Bin Laden, causarono 2.996 vittime e tanti danni. Bisogna assolutamente evitare un nuovo simile scempio.

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