Curiosità

Jacqueline Kennedy, la sua vita nel suo epistolario

Jacqueline Kennedy, tutta la sua vita nel suo epistolario

Jacqueline Kennedy, la sua vita nel suo epistolario
Dalle nebbie del tempo è venuto fuori un tesoro di ricordi, emozioni e pensieri intimi scritti da una delle donne più famose della storia del secolo scorso, Jacqueline Kennedy, moglie del presidente degli Stati Uniti John Fitzgerald Kennedy.
Della quantità di pagine pervenuteci, la dichiarazione sicuramente tra le più commoventi e più forte è quella che risale all’inizio del 1964: “Sono così amareggiata nei confronti di Dio”. Con queste parole confidava la sua sofferenza per la perdita del marito a padre Joseph Leonard, un sacerdote irlandese di religione cattolica, con il quale ha intrattenuto una corrispondenza lunga 15 anni.
“Mi sento più crudele ogni giorno a causa di quello che ho perso – avrei preferito perdere la mia stessa vita piuttosto che perdere Jack”.
Le due lettere che parlano in particolare della sofferenza per la perdita di John F. Kennedy sono tra le 30 lettere provenienti da una fonte riservata che sarà venduta all’asta in Irlanda il mese prossimo. Si prevede che la vendita delle lettere possa fruttare un patrimonio di circa 1,6 milioni di dollari. Suo marito, John F. Kennedy , il presidente degli Stati Uniti, è stato assassinato nel 1963.
La corrispondenza tra Jacqueline Kennedy e padre Joseph Leonard era iniziata nel 1950 ed è proseguita fino alla morte dello stesso padre Leonard avvenuta nel 1964. Questa corrispondenza ha interessato gli appassionati, gli storici ed i curiosi della famiglia Kennedy, i quali avrebbero voluto conoscere il pensiero di padre Leonard, dal momento che Jacqueline Kennedy non ha rilasciato interviste per oltre 30 anni, né ha mai permesso che i suoi amici parlassero di lei.
Le 130 pagine scritte dalla signora Kennedy , morta nel 1994 , vanno dal precedente fidanzamento con un agente di cambio, finito a causa dell’innamoramento per John F. Kennedy fino alla morte dello stesso. Il periodo forse più importante, forse il più felice della vita di Jacqueline Kennedy.
Dalla lettura di alcune lettere si scopre come già prima del matrimonio, in particolare nel settembre 1953, Jacqueline avesse notato l’indole di donnaiolo e uomo vanitoso quale era il suo futuro marito.
In un passo lo paragona a suo padre, il quale era amante della caccia, ma di come fosse anche propenso a “flirtare” con altre donne tanto da causare una crisi nella madre.
In un’altra lettera, scritta nei primi mesi del 1953, dopo un congresso tenutosi nel Massachussetts, quando aveva solo 23 anni, Jacqueline Kennedy capisce ed ammette che John F. Kennedy era consumato dall’ambizione.
Le lettere saranno vendute il 10 giugno, il luogo dello storico evento sarà la casa d’aste di Sheppard a Durrow, una cittadina sita 105 chilometri di distanza a sud -ovest di Dublino.
Philip Sheppard, un portavoce della società ha dichiarato che le lettere costituiscono una vera e propria biografia di Jacqueline Kennedy tra gli anni 1950-1964.
Larry Sabato, politologo e autore de The Kennedy half-century dello scorso anno ha invece espresso il fascino che esse emanano, dal momento che la donna era consapevole fin dagli inizi della loro relazione di tutti gli aspetti del carattere del marito. Ma ha inoltre dichiarato che Jacqueline Kennedy era una donna brillante, che in nessun modo si sarebbe accontentata di una semplice casa e dei figli, e che in lei si avverte tutto il conflitto che le altre donne di potere hanno provato nella loro vita.

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