Cronaca

Jan Kuciak ucciso per le indagini sulla ‘ndrangheta?

jan-kuciak-arrestati-italiani7 italiani sono stati arrestati in Slovacchia per l’omicidio del giornalista Jan Kuciak. Gli arresti sono avvenuti a Trebisov e Michalovce durante svariate perquisizioni dei poliziotti slovacchi. La notizia è stata diffusa, durante una conferenza stampa a Kosice, dal capo della Polizia Tibor Gaspar. Gli italiani arrestati sarebbero sospettati dell’uccisione del reporter. Tra le persone finite in manette ci sono Antonino Vadalà, Sebastiano Vadalà e Bruno Vadalà.

Omicidio a Bratislava

Jan Kuciak è stato ucciso giorni fa a Bratislava con la sua compagna. Il giornalista stava indagando su un caso losco che vede protagonisti proprio l’imprenditore Antonio Vadalà, il fratello Bruno e il cugino Pietro. I tre, originari della Calabria, secondo il reporter avrebbero rapporti con la ‘ndrangheta ed avrebbero gestito svariati milioni di euro di fondi comunitari. La Polizia, dopo l’uccisione del giornalista e della compagna, si è messa subito sulle tracce dei 3 italiani e, alla fine, ha fatto irruzione nella loro abitazione.

Vadalà, classe 1975, è originario di Melito Porto Salvo ed era stato condannato a un anno e 6 mesi di reclusione per aver agevolato la latitanza del boss Domenico Ventura. Le forze dell’ordine lo ricercavano per omicidio. L’italiano si era così recato in Slovacchia, cercando di fare affari nel campo dell’energia e dell’agricoltura. Vadalà si sarebbe appropriato di molti fondi europei insieme a Maria Troskova, funzionaria del ministero dell’Economia prima e consigliere capo del primo ministro Robert Fico dopo. La donna, quando è scoppiato lo scandalo, ha rassegnato le sue dimissioni.

Il post di Roberto Saviano

L’omicidio di Jan Kuciak ha lasciato perplesso anche lo scrittore Roberto Saviano, che ha espresso il suo parere su Facebook: ‘La Slovacchia si accorge delle mafie solo dopo la morte del giovane giornalista Jan Kuciak e della sua compagna Martina Kusnirova. Da anni ‘ndrangheta, camorra e Cosa nostra investono e si nascondono in Slovacchia’.

Primo ministro slovacco offre una ricompensa

Robert Fico, primo ministro slovacco, ha offerto una ricompensa di 1 milione di euro a chiunque sia disposto a fornire informazioni importanti sull’uccisione di giornalista Jan Kuciak. Quest’ultimo e la sua fidanzata, Martina Kušnírová, sono stati trovati senza vita, lunedì scorso, nell’appartamento del reporter, a Velka Maca. Sui corpi sono riscontrate ferite d’arma da fuoco. Secondo la Polizia slovacca, la coppia sarebbe stata trucidata tra giovedì e domenica scorsa.

Il governo ha annunciato la ricompensa lunedì scorso, sul suo sito web, sottolineando che la somma verrà consegnata a chi fornirà ‘informazioni pertinenti che portino alla cattura, accuse penali e condanne per gli autori dell’omicidio’. Kuciak, prima dell’omicidio, stava indagando su una storia di evasione e frode fiscale che vede protagoniste le imprese slovacche, tra cui soggetti vicini al partito governativo della nazione Smer.

Aktuality.sk ha pubblicato qualche giorno fa il dossier su cui Kuciak stava lavorando prima di essere ucciso. Il giovane giornalista slovacco
aveva identificato persone residenti in Slovacchia che probabilmente hanno legami con la ‘ndrangheta. Molti appartenenti al gruppo malavitoso italiano avrebbero contatti con slovacchi influenti, come persone vicine al partito Smer. Tibor Gaspar, capo della Polizia slovacca, ritiene che l’uccisione del reporter sia collegata alla sua indagine.

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