Julian Assange sta male: detenzione può essere fatale

By | 25 gennaio 2018

UK, Assange sta male: deve curarsiJulian Assange, il fondatore di Wikileaks, sta male. Il 46enne si trova, dal 2012, nell’ambasciata dell’Ecuador a Londra. La notizia sulle pessime condizioni di salute di Assange è stata riportata dal Guardian, citando due medici che, lo scorso ottobre, avevano visitato accuratamente il ‘padre’ di Wikileaks. Sandra Crosby, dell’Università di Boston, e Brock Chisholm, psicologo londinese, hanno affermato che a Julian deve essere permesso di recarsi in ospedale senza correre il pericolo dell’arresto.

Reclusione pericolosa

‘Sebbene i risultati dell’esame siano protetti dal rapporto confidenziale medico-paziente, la nostra opinione professionale è che la continua reclusione sia pericolosa fisicamente e mentalmente per lui e che sia una violazione del suo diritto alla salute’, dicono i due medici, sottolineando un progressivo peggioramento delle condizioni di salute di Assange.

Il Regno Unito avrebbe negato ad Assange la possibilità di recarsi all’ospedale per le cure. Il ‘papà’ di Wikileaks corre il pericolo di finire in carcere per la fuga sotto cauzione, nonché l’estradizione negli Usa, dove potrebbe essere processato e condannato per la divulgazione di documenti riservati.

Julian Assange non è  più apolide

Il fondatore di WikiLeaks non è più apolide. Nei giorni scorsi l’Ecuador ha comunicato di avergli concesso la cittadinanza.

Assange, figura controversa, si è rifugiato nell’ambasciata ecuadoriana di Londra nel 2012 per evitare l’estradizione in Svezia. E’ stato proprio il 46enne, nei giorni scorsi, ad alludere alla cittadinanza dell’Ecuador, postando una foto su Twitter che lo ritrae con una maglia da calcio ecuadoriana.

La nuova cittadinanza creerà sicuramente molte tensioni con il Regno Unito.

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