Karim, bimbo senza un occhio simbolo della follia di Assad

By | 21 dicembre 2017

Siria Karim campagna solidarietàKarim è un bimbo siriano di soli due mesi che, la scorsa settimana, ha perso un occhio durante i bombardamenti compiuti dalle forze di Assad. Il piccolo è rimasto in vita, nonostante la menomazione, ma la madre non ce l’ha fatta. Karim, in un attimo, si è ritrovato senza occhio e senza mamma. L’orrore siriano non ha fine. Ogni giorno morti e finiti in una guerra atroce. L’attacco era avvenuto venerdì scorso nel Ghouta, una regione siriana. Adesso in Siria, per solidarietà a Karim, molte persone camminano e si fanno immortalare con l’occhio sinistro coperto dalla mano.

Solidarietà a Karim

Sul web si possono notare molte immagini che ritraggono siriani, e non solo, con la mano che copre l’occhio sinistro. Da un lato si vuole sostenere e confortare il piccolo Karim; dall’altro si cerca di non far finire nel dimenticatoio quello che è successo venerdì scorso in un mercato.

Il giornalista Hadi Al Abdullah, per offrire sostegno al piccolo Karim, ha creato un movimento che sta diventando famoso grazie all’hashtag #SolidarityWithKarim. Al Abdullah ha confermato il decesso della mamma di Karim.

‘I bambini siriani sono solidali con Karim, che ha perso un occhio e riportato la frattura del cranio durante il bombardamento del regime di Assad nella sua casa nel Ghouta orientale. Anche sua madre è stata colpita e uccisa nel corso dell’attacco’, ha scritto il giornalista siriano su Twitter.

Tantissime persone stanno aderendo all’iniziativa lanciata dal reporter siriano, postando foto che li mostrano con l’occhio sinistro coperto dalla mano. Ha manifestato la sua solidarietà a Karim anche Mathhew John Rycroft, diplomatico britannico presso le Nazioni Unite.

Le immagini pubblicate da Amer Alshami

Il fotoreporter siriano Amer Alshami ha pubblicato una serie di immagini che ritraggono persone comuni, grandi e piccoli, con la mano sull’occhio. Tutti manifestano la solidarietà a Karim, che pian piano si sta riprendendo.

Il padre del bambino che ha perso un occhio ha detto che l’assedio delle forze di Assad è stato un ‘incubo’. L’uomo ha perso la moglie ed ora gli altri figli lo stanno aiutando a curare Karim.

La scorsa settimana, la Francia ha accusato il Governo siriano di aver commesso gravi crimini nella zona orientale del Ghouta, proprio quella dove vive ed è stato ferito il piccolo Karim.

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