Cronaca

Ku Klux Klan, Edgar Ray Killen morto in carcere: aveva 92 anni

Ku Klux Klan: la morte di KillenGiovedì scorso, nel penitenziario di Parchman (Usa) è morto l’ex membro del Ku Klux Klan Edgar Ray Killen. Nel 2005 era stato condannato a 60 anni di reclusione perché, nel 1964, aveva organizzato gli omicidi di tre attivisti per i diritti civili, a Philadelphia. Killen aveva 92 anni. Secondo quanto riferito da fonti del penitenziario americano, l’anziano è morto alle 21 presso l’ospedale del penitenziario statale del Mississipi. Il decesso sarebbe stato dovuto all’ipertensione e a un’insufficienza cardiaca.

Caso ispirò film ‘Mississippi Burning’

Killen era stato condannato per un delitto che aveva sconcertato il movimento per i diritti civili. La storia ispirò anche il film ‘Mississippi Burning’, diretto da Alan Parker e uscito nel 1988.

Edgar fu uno dei fondatori del Klan a Philadelphia e venne processato, nel 1967, per aver ucciso gli attivisti per i diritti civili di Chaney, Goodman e Schwerner. Questi vennero trucidati a colpi d’arma da fuoco il 21 giugno 1964, di notte. I loro corpi vennero scoperti dagli uomini dell’FBI dopo 6 settimane in una fattoria.

Killen: dipendente di una segheria e predicatore nelle chiese

Nessuno, dopo quell’aberrante triplice omicidio, credeva che il responsabile fosse Killen, dipendente di segheria ed omelista in chiese vicino alla sua abitazione di Union.

L’ex componente del Ku Klux Klan venne condannato nel gennaio 2015 per omicidio; poi venne liberato su cauzione e si ruppe entrambe le gambe nel giardino della sua abitazione. Un albero gli piombò addosso. Da quel momento in poi, le sue condizioni di salute precipitarono.

Dopo l’arresto, Killen aveva detto di non aver cambiato idea riguardo alla superiorità della razza bianca.

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