La bimba che venne tolta ai genitori-nonni, ora: “Deve tornare da loro”

By | 1 dicembre 2017

Nuovo capitolo incredibile sulla vicenda dei coniugi Deambrosis, perchè, la bimba che venne tolta ai genitori-nonni, ora: “Deve tornare da loro”!
Si, avete capito bene, perché secondo il procuratore generale della Cassazione, la piccola Viola, che oggi ha 7 anni, deve poter riabbracciare i suoi genitori naturali, vale a dire la madre, Gabriella Carsano, di 57 anni ed il padre, Luigi Deambrosis, di 69. Ma andiamo a scoprire tutti dettagli del caso …

I genitori naturali di Viola

Semba quindi che Gabriella Carsano, di 57 anni, ed il marito Luigi Deambrosis, di 69, potranno finalmente riabbracciare la loro bambina, Viola, nata nel 2010, che gli era stata sottratta, in quanto i due, erano stati considerati troppo anziani ed inadatti, per poter ricoprire in modo adeguato, il delicato ruolo di genitori.
Ai coniugi di Monferrato, era stata tolta la bimba dopo che furono accusati ingiustamente di averla abbandonata in auto, per 4 minuti. Lo ha chiesto il Procuratore generale della Cassazione Francesca Ceriani, affermando che la bambina: “sia stata adottata non può ottenere tutela perché si tratta di una situazione la cui genesi non è legale”.
“La Procura generale” come fa sapere Adriana Boscagli, avvocato che tutela i genitori biologici di Viola “ha accolto favorevolmente la nostra tesi e siamo convinti che la bimba debba essere restituita ai genitori naturali, nei confronti dei quali non è emerso alcun elemento a sfavore.” quindi ha aggiunto “Crediamo sia giunta l’ora che si metta fine al calvario della bimba, che ha trascorso i primi anni della sua vita, tra comunità e genitori adottivi” quindi ha concluso “I miei assistiti oggi erano emozionati e coraggiosi, hanno grande fiducia nella giustizia”.

La piccola Viola

La piccola Viola, nata 7 anni fa a Torino, fu allontanata dai suoi genitori naturali, Luigi e Gabriella, dopo solo pochi mesi di vita in seguito ad una denuncia per trascuratezza, dalla quale sia il padre che la madre, furono prosciolti.
Nella decisione del Tribunale fu indubbiamente determinante anche l’età avanzata dei coniugi, rispettivamente di 62 e di 50 anni.
La bimba fu quindi affidata a un’altra famiglia e per un po’ di tempo, a Luigi ed a Gabriella fu consentito di vederla, in un luogo loro estraneo e sotto gli occhi attenti, degli assistenti sociali; ma poi nel 2013, per decisione dei magistrati, arrivò lo stop alle visite ed ai contatti.

Il ritorno a casa

Attualmente la piccola Viola è inserita in una famiglia che si prende molta cura di lei, ha ormai 7 anni e non vede i suoi genitori biologici da molto tempo, tanto che molto probabilmente, nemmeno si ricorderà di loro.
Secondo l’avvocato Adriana Boscagli tuttavia, in base ad un’analisi neuropsichiatrica, allontanare la bambina dalla famiglia affidataria per “restituirla ai suoi genitori naturali, vale a dire i Deambrosis, sarebbe meno traumatico, che non scoprire in un prossimo futuro, di essere stata tolta ai suoi genitori biologici, col dubbio devastante che non l’abbiano voluta e che l’abbiano abbandonata!
Va da sé comunque che il ritorno ai genitori biologici, deve avvenire con estrema gradualità, come spiega ancora l’avvocato: “Certo il ritorno deve avvenire con tutte le precauzioni e le gradualità dei tempi necessari a Viola” quindi ha spiegato “Gabriella e Luigi Deambrosis l’hanno detto e ripetuto davanti ai giudici che sono pronti ad accettare ogni aiuto ed a rispettare le necessità della loro bambina, senza accelerazioni forzate, ma soltanto accogliendo il rientro definitivo quando Viola fosse davvero serena”.

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