Cronaca

La maestra certa che scuola si scrive con la ‘q’: l’opinione di Gramellini

Maestra-licenziata-scuola-qNelle ultime ore molti tabloid hanno riportato la notizia del licenziamento di un’insegnante non solo impreparata ma anche con uno scarso bagaglio culturale. Un’insegnante secondo cui scuola si scrive con la ‘q’. Bene, i giudici hanno reputato ingiusto mantenere sul posto di lavoro una persona del genere ed hanno confermato il benservito. Effettivamente, l’ignoranza della prof sarebbe stata trasmessa ai discenti. Molti docenti hanno postato svariati messaggi sui social. Molti si sono sentiti feriti nel loro amor proprio, alcuni hanno parlato di fake news; altri ancora di oltraggio alla categoria degli insegnanti. La notizia della prof che scrive scuola con la ‘q’ purtroppo è vera. Ciò testimonia che anche nella categoria degli insegnanti bisogna intervenire. Com’è possibile conferire una cattedra a una persona così impreparata?

L’articolo di Gramellini

Riportiamo uno stralcio dell’articolo pubblicato ieri, 2 febbraio 2018, sul Corriere della Sera da Massimo Gramellini: ‘Bisognerebbe che al ministero qualcuno ci svelasse il quarto segreto di Fatima: come ha fatto un’analfabeta a piede libero a insegnare per anni nelle scuole, anzi nelle squole della Repubblica Italiana. Per ottenere quel posto ha dovuto superare indenne un lunghissimo percorso a ostacoli disseminato di q. Intanto l’esame di quinta elementare, dove chi scambia ‘squola’ per l’anagramma di ‘squalo’ andrebbe spedito dietro la lavagna, non in cattedra. Poi quello di terza media, la maturità, forse una laurea e sicuramente un concorso, senza che mai nessun esaminatore osasse fermarla. Erano tutti corrotti, ignoranti o distratti come quei tecnici ministeriali che in un tema dell’anno scorso scrissero ‘traccie’ con la i?… Qualcuno dirà che nel Paese in cui la ministra dell’Istruzione non ha un diploma di sc(q)uola superiore tutto è plausibile. Ma una maestra è più importante di una ministra. Plasma il futuro dei bambini. Sempre che riesca a coniugarlo’.

Bando alle maestre ignoranti

Un articolo al vetriolo e intelligente quello di Gramellini. E’ vero, non ci si dovrebbe stupire in un Paese in cui la ministra dell’Istruzione non ha i titoli per farlo. In fondo non c’è norma che impone ai ministri di possedere diploma o laurea. Per fare la maestra, invece, occorre avere determinati titoli. Il ruolo delle maestre è importante per la formazione dei più piccoli, e se un insegnante è ignorante probabilmente lo saranno anche i discenti.

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