Lampadina fulminata, tenta di cambiarla ma cade e muore

By | 25 agosto 2017

Lecce, scala cede mentre cambia lampadina: 46enne muore al Vito FazziIncidente domestico fatale a Collemeto, una frazione di Galatina (Lecce). Un 46enne stava cercando di cambiare la lampadina fulminata ed era salito su una scala appoggiata a un palo della luce. Questa non ha retto e l’uomo si è schiantato a terra. Dopo il trasporto all’ospedale ‘Vito Fazzi’ di Lecce, l’uomo è morto. Il decesso, è proprio il caso di dirlo, è avvenuto per una lampadina fulminata. Il drammatico episodio si è verificato in una casa di campagna. Davide Sarvinella voleva solo svolgere qualche lavoretto domestico, tra cui sostituire quella lampadina ormai inutile. Davide non avrebbe dovuto appoggiare quella scala al palo della luce.  Il volo di circa 5 metri è stato inevitabile. Sembra che l’uomo abbia sbattuto violentemente la testa. Alla scena hanno assistito diversi familiari, che subito hanno chiamato il 118. Un’ambulanza ha rapidamente trasportato Sarvinella al ‘Vito Fazzi’ ma i medici non sono stati capaci di strapparlo alla morte. Quelle maledette ferite, troppo profonde, sono state fatali. Sarvinella è spirato nel reparto di Rianimazione del nosocomio leccese.

La morte per svolgere una semplice operazione

L’attenzione non è mai troppa quando si svolgono lavori domestici, specialmente se non si ha molta esperienza. Sarvinella credeva che cambiare quella lampadina fosse un gioco da ragazzi. Effettivamente, il cambio di una lampadina fulminata non è un’operazione ardua in ambito domestico. Tuttavia il destino è spesso beffardo. Non è stata la lampadina ad uccidere il 46enne ma la scala che non ha retto. Davide Sarvinella lascia moglie e figli.

Una fine analoga a quella del 46enne di Galatina l’aveva fatta, un mese fa, Fernando Prudenzano, un 58enne di Marina di Lizzano, in provincia di Taranto. L’uomo era rimasto fulminato nella sua abitazione mentre tentava di sostituire la lampada al neon. Anche in tal caso, il dramma era avvenuto in presenza dei familiari, precisamente la figlia e la moglie, che subito avevano chiamato i soccorsi. Gli operatori sanitari, tempestivi, avevano cercato di rianimare più volte Prudenzano ma tutto era stato inutile.

Incidenti domestici: italiani si sentono sicuri in casa

4.5 milioni. Tanti sono gli incidenti domestici che avvengono ogni anno, di cui 8.000 mortali. Il dato emerge da una ricerca condotta dall’Osservatorio di Sara Assicurazioni. Le insidie che angustiano maggiormente gli italiani? Fughe di gas (51%), incendi (42%)  e perdite d’acqua (30%). Comunque, una buona percentuale degli italiani (62%) dichiara di sentirsi al sicuro in casa; il 34%, invece, confessa di comportarsi a dovere per evitare incidenti domestici. A rischiare maggiormente di farsi male in casa sono casalinghe, bimbi e anziani. Tuttavia vi sono eccezioni, come Davide Sarvinella e Fernando Prudenzano.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.