Laura Biagiotti è morta: simbolo della moda italiana

By | 26 maggio 2017

Laura Biagiotti morta a Roma: straordinaria stilista romanaLutto nel mondo della moda. E’ morta Laura Biagiotti. La stilista romana era stata ricoverata all’ospedale Sant’Andrea di Roma dopo un arresto cardiaco che l’aveva colpita nella sua abitazione di Guidonia. La 73enne era arrivata in gravissime condizioni nel nosocomio romano. I medici, nelle ultime ore, avevano avviato le manovre per l’accertamento della morte cerebrale. Dopo il ricovero, la figlia della stilista (che si trovava a Londra) si era subito precipitata a Roma, per stare al capezzale dell’amata madre. Il conforto, però, è stato vano. Se ne va un mito della moda italiana e internazionale.

Addio alla ‘Regina del cashmere’

Dopo aver trascorso svariate ore nel reparto di Terapia intensiva dell’ospedale Sant’Andrea di Roma, Laura Biagiotti è passata a miglior vita, gettando nello sconforto i suoi i cari e tutti quelli che l’hanno apprezzata. Una carriera stellare quella della ‘Regina del cashmere’, come l’aveva ribattezzata il New York Times, in riferimento all’utilizzo, da parte di Laura, di lana pregiata in quasi tutti i suoi capi. Laura iniziò presto a muovere i primi passi nel mondo della moda, un ambiente che conobbe bene sin dalla tenera età perché la mamma Delia aveva un piccolo atelier in via Salaria, a Roma. La giovane Laura iniziò a lavorare proprio in tale atelier e, col passar del tempo, espresse tutte le sue potenzialità. L’azienda di Delia diventò, a un certo punto, molto famosa per la creazione delle uniformi delle hostess Alitalia.

Il grande amore per Roma, la sua città

Laura Biagiotti, nata a Roma il 4 agosto 1943, amava moltissimo la sua città, a cui dedicò anche una nota linea di profumi. Dagli anni ’80 in poi, la stilista decise di ritirarsi a Guidonia, centro poco distante da Roma, dove creò anche il suo quartier generale. Laura si trovava proprio a Guidonia quando è stata colta dal malore. Fama e successo non avevano mai destabilizzato la stilista romana, sempre umile e corretta con i suoi i colleghi e i suoi amici. La Biagiotti e il marito Gianni Cigna comprarono, negli anni ’70, il Castello medievale di Marco Simone, a Guidonia. Proprio in tale location la designer ha vissuto gli ultimi anni di vita.

Nancy Brilli al Sant’Andrea

Tra i primi a recarsi all’ospedale Sant’Andrea, dopo la diffusione della funesta notizia della morte di Laura Biagiotti, è stata Nancy Brilli, cara amica della designer romana e della figlia Lavinia. L’attrice indossa quasi sempre capi della stilista romana. Per la Brilli, Biagiotti realizzò vestiti di molti film. Se n’è andata una stilista, un’imprenditrice, una donna grande, immensa, simbolo del made in Italy. Siamo tutti in debito con Laura Biagiotti perché ha saputo egregiamente dare grande lustro all’Italia nel mondo.

L’arte ispirava le collezioni di Laura Biagiotti

Laura Biagiotti amava la moda ma anche l’arte, che ispirava ogni sua collezione. Non è un caso che fu promotrice del restauro del Teatro La Fenice. Laura era una grande appassionata di arte. Viveva di arte ed era desiderosa di far conoscere il made in Italy nel mondo. Nel 1988, la Biagiotti fu la prima stilista italiana a far sfilare i suoi capi in Cina. La designer romana era molto affascinata dall’Oriente e dalle sue tradizioni. Addio a una delle poche stiliste donne a condurre il made in Italy al di fuori dei confini nazionali e conquistare il mondo intero. Buon viaggio Laura!

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