Lavori estremi: la sfida alla disoccupazione

By | 6 marzo 2014

Superare la disoccupazione facendo un lavoro estremo in giro per il mondo? Vediamo quali sono i lavori estremi più pericolosi che crisi o non crisi nessuno vuol fare

I tempi non sono dei più felici per tutti i disoccupati, cassaintegrati, neolaureati, e forse per questo motivo alcuni volenterosi a discapito della propria integrità fisica decidono di vincere la crisi impegnandosi in un lavoro estremo. Si tratta di lavori sicuramente non adatti a tutti, ma che per molti uomini nel mondo rappresentano la principale risorsa di guadagno. Solitamente i lavori estremi sono ben pagati e semplici da ottenere, ma potrebbero portarvi in ambienti remoti, a condizioni disumane. Qui di seguito descriveremo quattro lavori estremi altamente remunerati ma con una costante carenza di manodopera.

Mungitore di serpenti

Milioni di contadini nel mondo mungono bovini. Sono un po’ meno quelli che mungono serpenti per estrarre il veleno dalle loro fauci. Il mungitore di serpenti è un lavoro estremo che nessuno vuol fare ma che in tempi recenti diventa ogni giorno più indispensabile, in quanto nuove ricerche mediche dimostrano che il veleno dei serpenti può avere importanti proprietà curative. I mungitori di serpenti estraggono veleno quotidianamente da moltissimi rettili, li prelevano dalle loro teche e imprimono i loro denti sui listello di legno. Quindi, per stimolare il serpente a secernere il suo mortale veleno, gli massaggiano le ghiandole sotto il mento. Ovviamente, facendo attenzione a non essere morsi.
Requisiti: laurea in biologia o in chimica, non avere la fobia dei serpenti.
Età: dai 18 anni in su
Compenso medio: circa 2500 euro al mese, ma dipende dai serpenti trattati.
Dove: ci sono molti serpentarium che accolgono a braccia aperte mungitori di serpenti.
Probabilità di trovare lavoro: media

Bonificatore di mine inesplose

Non esiste ancora un macchinario al mondo che sia più efficace dell’uomo nella rimozione delle mine inesplose. Per questo motivo, il bonificatore di mine inesplose è un lavoro molto richiesto all’estero e negli stati dove a causa delle guerre civili ci sono molte aree a rischio: Mozambico, Somalia, Kosovo, Georgia, Colombia, Laos, etc etc.
Requisiti: abilità manuale
Età: dai 18 anni in su
Compenso mensile medio: Dipende, il contratto è a ore o a mine rimosse
Dove: la HALO o la clearend ground sono due società che assumono personale. qua trovate il form per candidarvi: www.clearedground.org/submitcv.aspx
Probabilità di trovare lavoro: alta

Pescatore in Alaska di granchi reali

Quello della pesca in Alaska è un mercato in continua espansione, dove la richiesta di lavoro non manca mai, con lavori estremieccellenti possibilità di guadagno. La cosa bella è che i pescherecci in Alaska ricercano continuamente personale disposto ad imbarcarsi e, udite udite, spesso non è neppure richiesta esperienza nel settore. Chiunque può inoltrare la propria domanda. La cosa brutta è che si tratta di uno dei lavori estremi fra i più pericolosi al mondo, poiché un tuffo indesiderato in un mare gelido e perennemente in burrasca come quello del Nord America, risulterebbe fatale. Inoltre, sarete costretti a trascorrere a bordo mesi interi, lavorando 18 ore al giorno. Se tutto ciò non vi spaventa, sappiate che le posizioni aperte sono innumerevoli: da esperto con l’arpione, a marinaio, mozzo, cuoco in cambusa, contabile, etc etc.
Requisiti: non soffrire di mal di mare
Età: qualsiasi età
Compenso mensile medio: dai 4 ai 12 mila euro al mese a seconda della mansione.
Dove: Sono tantissimi i pescherecci in Alaska. Provate a dare un’occhiata qui: www.alaska-summer-jobs.com/deckhand_jobs.htm
Probabilità di trovare lavoro: alta

Minatore

Lavorare in miniera è una di quelle attività che non consiglierei a nessuno, non a caso per richiamare all’ordine qualche pelandrone spesso gli si dice:”in miniera ti manderei a lavorare!“. Eppure, oggi questo è un settore che offre moltissimi sbocchi professionali. Purtroppo il pericolo di questo mestiere non è solo nell’immediato, ma anche a lungo termine, per via dei gas a cui talvolta i minatori sono esposti. I giacimenti minerari si trovano in Africa (diamanti), Sud America e Oceania e sono questi i continenti dove è più possibile trovare lavoro
Requisiti: buona resistenza fisica, laurea in ingegneria o geologia per i ruoli meno estremi, possibilità di trasferirsi in località molto remote.
Età: finché il vostro corpo ve lo consente
Compenso: dipende dalle mansioni, i minatori semplici percepiscono circa 2000 euro al mese, mentre gli ingegneri o i geologi hanno una retribuzione molto elevata.
Dove: le compagnie che cercano personale sono tantissime, infatti esiste un sito dedicato agli annunci del settore minerario dove le richieste fioccano: www.infomine.com/careers/
Probabilità di trovare lavoro: alta.

Category: Lavoro News

About Pamela Tela

Scrivo news giornaliere scegliendo quelle più interessanti per i lettori, amante del cinema e dei libri. Mi piace leggere e a volte anche correre :)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.