Limousine di Putin parla anche italiano: leader russo ama i motori

By | 27 gennaio 2018

Limousine di Vladimir Putin: consegna a maggio 2018La nuova limousine di Vladimir Putin, presidente della Russia, parlerà anche un po’ italiano. Sembra che il leader russo ami molto i motori ed abbia seguito il progetto dalle fasi preliminari alla realizzazione. L’auto ormai è quasi completa. La consegna è prevista per maggio 2018. Putin non vede l’ora di entrare nella sua nuova e potente limousine che, in base alle prime indiscrezioni, non sarà né una Mercedes né una grossa ZIL. La potente vettura è stata progettata e realizzata in Russia. Il suo aspetto ricorda le recenti Rolls Royce. Vladimir apprezza molto tale design, visto che ha dato l’ok allo staff.

I collaudi della limousine proseguono

La potente Kortezh, grossa vettura russa, è stata costruita interamente in Russia. Al progetto però non hanno partecipato solo tecnici ed esperti russi; anzi bisogna evidenziare che la nuova limousine di Putin parla anche italiano. Intanto i collaudi del bolide vanno avanti. La vettura deve essere impeccabile nel momento della consegna. Adesso vediamo perché nella nuova limousine del presidente russo c’è un pizzico d’Italia.

Freni Brembo

I freni della Kortezh saranno i Brembo, tra i migliori nel mondo. A curare verniciatura e l’essiccazione invece sarà la Blowtherm, società di Padova che già gestisce tutte le vetture del Cremlino.

Non si conosce ancora la potenza della grande berlina di Putin ma, visto il calibro, potrebbe montare un V12 di oltre 6 litri in grado di sprigionare 800 CV. Una ‘cavalleria’ spettacolare ma non eccessiva per una vettura del genere. Si vocifera di un motore completamente russo, magari ‘ispirato’ a quelli di qualche famoso costruttore di automobili europeo (Porsche?).

Putin favorevole ai veicoli elettrici

Vladimir Putin, oltre ad amare le auto, conosce bene il mondo dei motori e, a quanto pare, è favorevole ai veicoli elettrici. Lo aveva ribadito anche in occasione della settimana russa dell’Energia a Mosca.

Nel corso del suo intervento alla conferenza sull’energia, Putin aveva ribadito di essere un grande appassionato di veicoli elettrici, spiegando il motivo per cui inquinano di più rispetto a quelli a gas.

In occasione della Settimana russa dell’Energia, un incontro aperto a Mosca e San Pietroburgo per parlare sulle ‘prospettive per lo sviluppo di settori chiave dell’economia come petrolio, gas, carbone e industrie petrolchimiche’, Vladimir Putin ha voluto dire la sua sulle auto elettriche, che gli piacciono nonostante danneggino maggiormente l’ambiente rispetto ai veicoli a gas.

‘Auto elettriche mi piacciono tanto’

Ecco come Putin aveva risposto alla domanda se avesse mai pensato di acquistare una vettura elettrica: ‘Sì, posso certamente immaginare che … ho avuto l’opportunità di guidare un’auto elettrica … mi hanno mostrato produttori russi che sognano di produrre auto elettriche… mi è stata data la possibilità di sedermi al volante, e devo ammettere che mi piacciono tali auto, in particolare le auto moderne, che sono molto veloci, molto spigolose, e per l’ambiente cittadino, che costituisce un ottimo tipo di trasporto, perché, beh, c’è un sacco di gente che vive… Devi evitare gli scarichi’.

Il leader del Paese che esporta molto petrolio greggio aveva poi aggiunto: ‘Ma, credo, alla fine della giornata, in questo momento, un tipo di carburante e trasporto molto più rispettoso dell’ambiente siano le auto a gas’.

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