Livorno, sale sul tetto del treno per farsi un selfie: Giordano Cerro folgorato

By | 26 aprile 2017

Un 18enne di origini romane, Giordano Cerro, ha perso la vita nelle ultime ore a Livorno, nei pressi della stazione ferroviaria. Il ragazzo aveva scavalcato, insieme a un amico 17enne, la recinzione del deposito ferroviario, decidendo poi di salire su un convoglio posteggiato al binario 9. Il ragazzo, però, ha toccato i fili dell’alta tensione ed è rimasto folgorato davanti agli occhi dell’amico, che subito ha chiamato i soccorsi.

Cavi dell’alta tensione non gli hanno dato scampo

Tragica fine per Giordano Cerro, studente di un istituto alberghiero romano che si trovava a Livorno per un tirocinio in una struttura ricettiva. Era notte e il 18enne e l’amico avevano pensato di oltrepassare la recinzione del deposito ferroviario. Il 18enne, poi, era salito su un convoglio ed aveva lambito distrattamente i cavi dell’alta tensione che, purtroppo, non gli hanno dato scampo. Giordano è morto sul colpo. Alla base del drammatico episodio potrebbe esserci una bravata ma saranno le forze dell’ordine a fare chiarezza sulla vicenda. Sul posto, dopo l’allarme lanciato dall’amico di Giordano, sono arrivati gli operatori del 118, i poliziotti, i vigili del fuoco, il medico legale e i carabinieri. Solo alle 6.30 di ieri mattina i pompieri avevano concluso il loro intervento alla stazione di Livorno.

Giordano era a Livorno da una settimana

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Una bravata sarebbe stata fatale per il 18enne Cerro, ragazzo romano ma a Livorno per studiare e lavorare. Sembra che Giordano fosse arrivato da circa una settimana nella cittadina toscana, assieme al suo amico, per partecipare a uno stage presso un albergo. L’amico della vittima ha raccontato che il 18enne era salito velocemente su quel treno fermo; poi, una volta arrivato sul tetto, aveva guardato il cielo e si era messo a trovare il suo smartphone per immortalare il momento. Voleva scattarsi un selfie. Ecco, tale gesto gli sarebbe costato la vita perché, inavvertitamente, ha toccato i cavi dell’alta tensione. Un esperto ha dichiarato che, talvolta, le scariche colpiscono anche se non si toccano i cavi dell’alta tensione; basta trovarsi a una distanza ravvicinata. Addio a un bravo ragazzo. Giordano Cerri frequentava l’istituto alberghiero Pellegrino Artusi di Roma.

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