Luna park mortale: 27enne cade da 20 metri e muore

By | 15 luglio 2017

Cade da giostra del luna park, 27enne muoreDrammatica serata a San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno). Una mamma di 27 anni stava trascorrendo una serena serata in un luna park ma qualcosa, improvvisamente, non è andato per il verso giusto. Erano le 23 quando la donna aveva deciso di farsi un giro, assieme a un ragazzo, su una capsula gravitazionale. Purtroppo la 27enne è caduta da 20 metri, sotto gli occhi dei tanti avventori in fila. Proprio alcuni di questi hanno chiamato gli operatori sanitari. Il volo e la botta non hanno lasciato scampo alla sambedenettese, che ha riportato gravi ferite. Il personale del 118 ha tentato di rianimare più volte la ragazza ma ogni sforzo è stato vano. I sanitari hanno dichiarato che il decesso è stato dovuto proprio alle gravi lesioni riportate nella caduta. Sul posto, oltre al personale del 118, sono arrivati anche i carabinieri, i poliziotti e i vigili del fuoco, che hanno iniziato a compiere i primi rilevamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.

Giostra sequestrata dalla Procura

Un altro luna park killer in Italia. Secondo una prima ricostruzione, la 27enne e il ragazzo con lei erano ben assicurati ai supporti di sicurezza. Perché, allora, la caduta da metri? Qualcosa nei dispositivi di sicurezza non ha funzionato? Lo dovranno scoprire le forze dell’ordine e i periti. L’attrazione, un capsula gravitazione, è stata ovviamente posta sotto sequestro per consentire indagini accurate. Una serata di divertimento si è trasformata in tragedia in un luna park di San Benedetto del Tronto. Molta gente stava assistendo al giro e tutti sono rimasti allibiti alla vista della donna che cadeva nel vuoto da un’altezza ragguardevole. Le indagini sono dirette dalla Procura della Repubblica di Ascoli Piceno, che ha già ordinato il sequestro della giostra. Sul posto, ieri sera, è arrivato anche il medico legale per un primo esame della salma, in attesa dell’esame autoptico.

Le forze dell’ordine sono al lavoro per cerca di capire cosa non ha funzionato nell’apparecchio di sicurezza dell’attrazione situata nel luna park di San Benedetto del Tronto, molto frequentato dai residenti e dai vacanzieri in estate. Quando fa caldo, i luna park vengono letteralmente presi d’assalto, principalmente di sera. Le attrazioni permettono di divertirsi per un po’ dimenticando tutti i problemi. Ieri sera, anche la 27enne di San Benedetto del Tronto si stava divertendo ma il destino è stato crudele con lei: è morta per una capsula gravitazionale non funzionante; o meglio, a non funzionare bene è stato il supporto di sicurezza.

Garantire sempre la sicurezza delle attrazioni

I titolari delle attrazioni presenti nei luna park italiani e del mondo devono ovviamente assicurarsi dell’efficienza delle loro giostre onde evitare episodi simili a quello avvenuto ieri sera. Il rischio incidenti, anche mortali, è elevato se i dispositivi di sicurezza sono guasti. In Italia vi sono molti parchi divertimenti e luna park, permanenti e itinerante. In questo periodo, ad esempio, molti giostrai sono intenti a montare le attrazioni presso il luna park di Marina di Grosseto, in via Montreuil. Quest’anno è stato certamente diverso, peggiore, per i titolari delle attrazioni, vincolati a pagare 500 euro al giorno per i servizi dei vigili del fuoco. Una somma esorbitante per la maggioranza dei giostrai. Ogni anno le spese relative al servizio antincendi sono state sempre a carico del Comune; quest’anno, invece, le dovranno pagare i giostrai. Il motivo sta nel fatto che è necessaria la presenza di una postazione fissa dei vigili del fuoco. Come al solito, quando si tratta da pagare, i cittadini e gli imprenditori vengono sempre chiamati in causa per primi, anche in ambito di sicurezza.

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