Maestro d’asilo abusava delle alunne: filmati shock

By | 27 marzo 2018

maestro-abusi-romaSono scioccanti i filmati ripresi dalle telecamere di videosorveglianza che i carabinieri avevano piazzato nei locali di un asilo di Roma. Sequenze che fanno accapponare la pelle. Un maestro 25enne abusava delle alunne, di età compresa tra i 3 e i 5 anni. Dinanzi a tali scene, il gip di Roma Clementina Forleo non ha potuto fare altro che disporre l’arresto dell’insegnante, eseguito stamane dai carabinieri del nucleo investigativo. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata richiesta dai sostituti procuratori Francesca Passaniti e Eleonora Fini.

L’orco insegnava inglese

Il giovane maestro lavorava nella scuola materna capitolina dallo scorso ottobre. I dirigenti lo avevano incaricato di insegnare inglese agli alunni. Le indagini dei carabinieri sull’atteggiamento dell’uomo in classe erano partite a seguito delle denunce sporte da vari genitori delle minorenni, rimasti increduli dopo aver ascoltato i racconti delle figlie. Dagli accertamenti è emerso che il maestro obbligava le bimbe a subire violenze sessuali in classe, facendo leva sulla loro tenera età e, dunque, sulla loro innocenza.

Maestro condotto presso il carcere di Regina Coeli

Le telecamere avrebbero ripreso l’insegnante in atteggiamenti che non lasciano spazio ad alcun dubbio. Quell’uomo abusava delle piccole alunne in classe. Invece di educarle, di accudirle e garantire il loro corretto sviluppo psicofisico le tormentava continuamente. Dinanzi ai filmati aberranti, i carabinieri di via in Selci hanno deciso di intervenire immediatamente, rinchiudendo il maestro nel carcere romano di Regina Coeli. La scuola materna teatro degli abusi è una delle tante strutture convenzionate con la Banca d’Italia, quindi frequentata dai figli di dipendenti di Bankitalia.

L’insegnante aguzzino di Reggio Emilia

Un’altra brutta e squallida storia di abusi in classe. Tempo fa era stato arrestato un insegnante 65enne di Reggio Emilia perché avrebbe abusato di almeno 3 allieve in classe. Non solo: l’uomo avrebbe commesso anche azioni di sadomasochismo. A differenza del maestro 25enne di Roma, l’insegnante di Reggio Emilia è stato messo agli arresti domiciliari dai carabinieri di Castelnovo Monti, diretti dalla Procura di Reggio Emilia. Il 65enne deve rispondere di violenza sessuale continuata e aggravata ai danni di una ragazzina di 13 anni.

La storia dell’insegnante orco era venuta alla ribalta dopo la denuncia sporta da una studentessa ai carabinieri. La minore aveva parlato di atteggiamenti indegni dell’uomo in classe e in altri locali scolastici. Il 65enne teneva anche un corso extra scolastico promosso dalla scuola.

La 13enne ha raccontato di essere stata portata dal prof, con l’inganno, in una casetta di legno. L’uomo le avrebbe legato caviglie e polsi prima di obbligarla a subire un rapporto ‘intimo’. L’insegnante, inoltre, inviava alla studentessa messaggi sconci via WhatsApp. La ragazzina viveva nel terrore quando era a scuola. Aveva addirittura timore di recarsi in bagno perché avrebbe potuto incontrare il prof orco. Quando il 65enne è stato bloccato e arrestato dai militari ha preferito avvalersi della facoltà di non rispondere.

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L’avvocato del professore, Domenico Noris Bucchi, aveva detto a margine dell’interrogatorio di garanzia condotto dal gip Luca Ramponi: ‘L’essersi avvalso della facoltà di non rispondere è una scelta difensiva che ho consigliato io al mio cliente. Ho avuto copia degli atti solo questa mattina. Devo avere tempo per esaminare le carte’.

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