Mafia Capitale: De Carlo e i rapporti con De Rossi e Mammuccari

By | 6 dicembre 2014
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C’è un personaggio chiave nella fosca vicenda ‘Mafia Capitale’, ovvero Giovanni De Carlo, un uomo finora nascosto nel sottobosco della movida romana che aveva amicizie con personaggi importanti dello sport, della musica e dello spettacolo.

Tutti chiamavano De Carlo per chiedere pareri e risolvere i problemi. Lui viveva da nababbo, girando a Roma con la sua Ferrari acquistata grazie al crimine. Gli inquirenti hanno scoperto che il telefonino di De Carlo, così come quello di Carminati, era pieno di nomi famosi, ovviamente finiti agli atti dell’inchiesta Mafia Capitale.

Molti personaggi famosi hanno chiesto favori a De Carlo, come il calciatore della Roma Daniele De Rossi e il conduttore televisivo Teo Mammuccari: il primo telefonò a De Carlo dopo una lite in un locale romano; il secondo per chiedere “sostanze dopanti per la palestra”.

Giovanni De Carlo, insomma, era una sorta di guru da interpellare in caso di necessità: a lui si rivolse anche il cantautore napoletano Gigi D’Alessio dopo che il ladri entrarono nella sua abitazione e gli rubarono molti Rolex.

Di Carlo amava il lusso e il benessere, incurante che prima o poi sarebbe stato scoperto e punito. Un giorno il suo avvocato lo chiamò e gli disse: “Tu, la Ferrari, non la devi tocca’…e te devi anche trova’ un lavoro. Sennò ce stanno conseguenze giuridiche..pensano che tu sarai…non lo so…il referente de Totò Riina”.

Riportiamo anche uno stralcio di una telefonata tra De Carlo e Teo Mammuccari: “Sono chiacchierone, ma non spiattello i cavoli tuoi in giro… non dico che vuoi diventare Hulk“.

Gli inquirenti ipotizzano che Carminati, De Carlo, e tutta l’organizzazione malavitosa si dividevano Roma. Nelle ultime ore De Carlo è stato interrogato dal gip ma è restato in silenzio. Eppure avrebbe tanto da dire, visto che ha vissuto nell’agio grazie al crimine.

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