Cronaca

Mal di schiena uccise Kennedy? Come combattere il disturbo

Mal di schiena: il male di KennedySebbene il mal di schiena sia spesso doloroso e intollerabile, la gran parte delle persone che lo accusa lo trascura e, quindi, non si reca da uno specialista per lenire il dolore. In Italia il mal di schiena affligge più di 15 milioni di persone e rappresenta la prima ragione di assenteismo; la seconda è il mal di testa. 8 persone su 10, nel mondo, hanno accusato almeno una volta nella loro vita un mal di schiena. Per fortuna, la maggior parte delle persone che hanno accusato il disturbo sono tornate in forma nel giro di 15 giorni o un mese. Non bisogna mai trascurare il mal di schiena, malessere che, secondo due neurochirurghi dell’Università dell’Arkansas, avrebbe causato la morte dell’ex presidente Usa John Fitzgerald Kennedy. I due specialisti avrebbero esaminato approfonditamente le cartelle cliniche del 35esimo presidente degli Stati Uniti e hanno tratto la suddetta conclusione. Contrariamente a quello che pensano tutti, o quasi, JFK aveva molti problemi di salute.

Il mal di schiena cronico di JFK

Morbo di Addison, disturbi gastrointestinali e scarlattina furono solo alcuni dei disturbi di cui soffrì Kennedy. Eppure il 35esimo presidente si mostrò sempre tonico ed energico pubblicamente. JFK, secondo i due neurochirurghi americani, T. Glenn Pait e Justin T. Dowdy, aveva un mal di schiena cronico che lo tormentò per tutta la sua esistenza, fino alla tragica fine a Dallas. I disturbi alla schiena del giovane John comparvero in giovane età, quando frequentò l’Università di Harvard. Le prime botte alla schiena se le procurò sui campi da football, e di conseguenza i primi dolori. A un certo punto ebbe la schiena così malridotta che nemmeno l’esercito volle arruolarlo. Solo grazie all’influenza del padre, nel 1941, riuscì ad entrare nella riserva navale. In occasione della Seconda Guerra Mondiale, però, i dolori alla schiena peggiorarono notevolmente, anche per gli innumerevoli sforzi e sacrifici fatti. Si narra che quello che sarebbe diventato il 35esimo presidente Usa salvò un amico, in mare, dopo il raid di un cacciatorpediniere giapponese. Il giovane John nuotò per molte ore con l’amico sulle spalle. Un’azione da medaglia d’oro che però ridusse la sua schiena a pezzi.

Tra il 1944 e il 1957 Kennedy dovette sottoporsi a innumerevoli interventi chirurgici alla schiena che non gli portarono mai sollievo. Per non sentire le fitte alla schiena, il giovane presidente Usa portava spesso un bustino. Aveva deciso di portarlo anche il 22 novembre del 1963, il giorno in cui venne ucciso da Lee Harvey Oswald. Sarebbe stato proprio il corsaletto a tradire il presidente, almeno secondo quanto hanno ricostruito alcuni esperti. Quando venne colpito dal primo proiettile, in auto, JFK si sarebbe dovuto protendere in avanti; invece sarebbe rimasto fermo a causa del bustino. Ebbene, proprio tale circostanza facilitò le cose al killer, che seppe puntare facilmente la testa di Kennedy e fare fuoco.

Gli stessi autori della ricerca dicono che non è certo se fu proprio quel bustino la causa del decesso di JFK ma tale teoria è certamente affascinante.

Si può combattere il mal di schiena?

Tra i tanti milioni di soggetti che nel mondo soffrono di mal di schiena ci fu anche Kennedy. L’aitante e vincente JFK.

Si può battere il mal di schiena? Innanzitutto bisogna sempre ricordarsi di assumere una corretta postura; anche in tal caso infatti la prevenzione è importante. Contrariamente a quanto tutti, o quasi, pensano l’immobilità è deleteria. Il movimento è importantissimo per evitare i disturbi alla schiena: bisogna dedicare una parte della giornata al moto, compatibilmente ovviamente con gli impegni quotidiani. E’ assodato che scheletro e muscoli si rafforzano con l’esercizio fisico.

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