Malata di Sla privata dell’assegno: campagna social per aiutarla

By | 12 febbraio 2018

Sla-malata-senza-assegnoCarla Bocola è una 52enne di Taranto, solare e sorridente nonostante la malattia. Carla è affetta da Sla, terribile malattia neurodegenerativa che, pian piano, spegne il paziente. La signora vive grazie ai macchinari da circa 3 anni ma nei mesi scorsi lo Stato le ha riservato una brutta sorpresa. Carla non può più beneficiare dell’assegno mensile di 1.000 euro che le serve per curarsi. La Bocola è tracheotomizzata e necessita di assistenza continua. Ad accudirla continuamente ci sono i familiari ma non bastano; c’è bisogno di personale qualificato.

Donna sorridente nonostante la Sla

La signora Bocola scoprì di essere malata di Sla 7 anni fa. Una doccia gelata che però non le ha mai tolto il sorriso. Carla comunica con i suoi cari, con gli amici e gli operatori sanitari con gli occhi e i sorrisi. Il marito e le figlie le sono sempre accanto, così come gli operatori sanitari. Dalla scorsa estate, però, la paziente non percepisce più l’assegno mensile di 1.000 euro. Perché questa decisione?

Questione di Isee

Carla non può più beneficiare del suo assegno perché, secondo la Regione Puglia, nel suo Isee è incluso l’accompagnamento. Ciò ha determinato la perdita del diritto all’assegno. Eppure Carla aveva tanto bisogno di quella somma. Una storia triste, uno spaccato di un’Italia cinica dinanzi alle malattie, alle sofferenze e ai disagi della gente. La vicenda di Carla ha fatto il giro del web. E’ stata proprio la diretta interessata, mediante un dispositivo ottico, a raccontarla sui social.

La malata di Sla pugliese ha scritto che non può più permettersi la donna che l’ha sempre accudita. Solo i familiari, però, non possono prendersi cura di lei. Carla ha bisogno di personale qualificato. Un malato di Sla necessita di particolari cure. Possibile che lo Stato e le istituzioni non lo capiscono? Comunque, il popolo del web si è attivato, lanciando una campagna social per sensibilizzare le istituzioni sulla condizione di Carla. Lo scopo è far riottenere a Carla la somma che le spetta.

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