Malato di mente decapita nipote e vaga con la testa in mano

By | 21 settembre 2017

Russia, psicolabile decapita nipotinaUn 42enne russo, malato di mente, era appena uscito da un ospedale psichiatrico quando ha decapitato la nipotina di soli 18 mesi. Scene da film horror ad Astrakhan, piccola cittadina russa. Il paziente psichiatrico, Mikhail Elinsky, ha aggredito la bimba e la madre improvvisamente, senza dargli modo di reagire. Dopo aver decapitato la bimba di 18 mesi, Elinsky ha vagato con la testa in mano, parzialmente nudo, per le vie di Astrakhan. Lo hanno confermato diversi testimoni oculari. Mikhail non si sarebbe limitato ad aggredire la piccola, sferrando anche diverse coltellate alla madre. La donna avrebbe riportato gravi ferite all’addome. Le persone che hanno assistito alla cruenta scena hanno subito chiamato la Polizia. Alla vista degli agenti, lo psicolabile sarebbe diventato furioso e li avrebbe colpiti. I poliziotti sono stati costretti a sparargli. L’uomo è stato poi condotto in ospedale, dove è morto poco dopo.

Psicolabile era molto pericoloso

Tatiana, la nipote del malato di mente e madre della piccola decapitata, ha rivelato che, di recente, aveva chiesto alle autorità di non fare uscire Mikhail dall’ospedale psichiatrico perché era molto pericoloso: 6 anni fa aveva ucciso una donna. Tatiana aveva cercare di fermare il 42enne mentre stava tagliando la testa alla figlia ma lui, freddo e crudele, le aveva sferrato diverse coltellate all’addome, provocandole una forte emorragia.

Anastasiya Miloserdova, una testimone oculare, ha dichiarato: ‘La bambina era sua nipote e la madre aveva chiesto di non farlo uscire dalla clinica psichiatrica. Guarda com’è finita: vagava per le strade con la testa della piccola in mano’.

Secondo quanto ha affermato Tatiana nelle ultime ore, il malato di mente ha afferrato la figlia mentre si trovava sul suo triciclo; poi l’ha portata in cucina e l’ha decapitata. Tatiana ha cercato di bloccare il 42enne ma è stata accoltellata all’addome e allo stomaco. Lo psicolabile era una furia.

Mikhail affetto da schizofrenia paranoide

Secondo un rapporto, Mikhail è stato visto da molte persone vagare mezzo nudo per le vie della cittadina russa con la testa della nipotina in mano. La Polizia ha faticato non poco per bloccarlo. Gli agenti sono stati costretti a sparargli perché era molto pericoloso. Le ferite provocate dai colpi d’arma da fuoco non gli hanno lasciato scampo. E’ morto poco dopo il ricovero in ospedale.

Sei anni fa, il 42enne uccise una donna, in un negozio. Dalla perizia psichiatrica Mikhail risultò affetto da schizofrenia paranoide e per questo venne spedito in una clinica psichiatrica. Recentemente era stato rimesso in libertà perché considerato ‘sano’. A giudicare da quello che ha fatto negli ultimi tempi, Elinsky non era così sano.

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