Malore per Beatrice Lorenzin, ricoverata al ‘Gemelli’ per il caldo

By | 17 giugno 2017

Beatrice Lorenzin ricoverata per il gran caldoBeatrice Lorenzin, ministro della Salute, è stata ricoverata ieri mattina all’ospedale romano ‘Gemelli’ per il gran caldo e una notevole spossatezza. Il ministro, dopo alcuni accertamenti, è stato dimesso. Il gran caldo che in questi giorni sta interessando l’Italia ha creato qualche problema, dunque, anche alla Lorenzin, protagonista ultimamente di un episodio relativo al morbillo a Gardaland. In sostanza, la ministra ha esortato la gente a non recarsi presso il celebre parco divertimenti a causa dello scarso tasso di vaccinazione per il morbillo.

Il ‘caso Gardaland’

Dopo un ricovero al ‘Gemelli’ di Roma, durato qualche ora, Beatrice Lorenzin è tornata a casa. Solo spossatezza legata al caldo opprimente degli ultimi giorni. La breve degenza presso il noto nosocomio della Capitale è arrivata poche ore dopo lo ‘scoppio’ del ‘caso Gardaland’. Le dichiarazioni della ministra non sono piaciute a molte persone. La Lorenzin, a quanto pare, avrebbe esortato la gente a non recarsi a Gardaland rifacendosi a una presunta circolare austriaca, secondo cui il noto parco divertimenti italiano non dovrebbe essere visitato a causa del basso tasso di immunizzazione per il morbillo.

La Lorenzin aveva riportato uno stralcio del comunicato diffuso da un ‘Paese confinante del Veneto, non italiano’, che esortava i cittadini a non recarsi a Gardaland per questioni legate alle vaccinazioni contro il morbillo. Non sono tardate ad arrivare le repliche alle dichiarazioni della Lorenzin sul ‘caso Gardaland’. Luca Coletto, assessore alla Sanità della Regione Veneto, ha precisato, ad esempio, che in Veneto non c’è emergenza morbillo: i casi sarebbero diminuiti negli ultimi tempi. L’assessore ha perciò chiesto alla ministra la circolare, ipotizzando la sussistenza di ‘un’epidemia politica’.

Lorenzin criticata per la sua posizione pro vax

Ha contestato fermamente le parole di Beatrice Lorenzin anche l’amministratore delegato di Gardaland, Aldo Maria Vigevani: ‘Gardaland tiene a chiarire che, all’interno del parco, non c’è stato e non c’è alcun problema specifico legato alle vaccinazioni’. Vigevani ha precisato, inoltre, di non aver avuto ancora contezza della presunta circolare emanata da una nazione straniera che disincentiva la visita del noto parco divertimenti italiano. Dello stesso avviso anche Adriano Zaccagnini (Mdp), secondo cui la ministra dovrebbe recuperare la fiducia dei cittadini e non creare tensioni tra i gruppi di genitori.

Sembra che la Lorenzin, ultimamente, sia criticata su più fronti a causa della sua posizione pro vax. Lo scorso 15 giugno 2017, il governatore del Veneto, Luca Zaia, ha annunciato la sua volontà di impugnare il recente decreto sulla reintroduzione dell’obbligo  dei vaccini in Italia, voluto fortemente proprio dal ministro della Salute.

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