Mamma ubriaca, figlio impaurito chiama il 112

By | 9 ottobre 2017

Genova, bimbo chiama 112 perché la madre è ubriacaUna donna era uscita per farsi una passeggiata con il figlio di 9 anni. Fin qui nulla di strano. Il vero problema di questa vicenda è lo stato psicofisico della mamma. La donna non riusciva nemmeno a reggersi in piedi perché ubriaca. Il figlio, impaurito, ha preso il cellulare della madre ed ha chiamato il 112. E’ successo a Genova, in piazza della Commenda, pieno centro storico. Gli agenti della centrale operativa della Polizia sono rimasti allibiti quando, al telefono, hanno sentito quel bimbo sussurrare: ‘Scusate potete aiutarmi? Io non so come tornare a casa’. Poco dopo, in aiuto del bimbo sono accorsi diversi poliziotti e i medici del 118. Questi hanno subito constatato lo stato di ebbrezza della donna e quindi la sua incapacità di badare al figlioletto. Visto che non è stato trovato nessun familiare disposto ad accogliere il minorenne, è stato deciso di trasferirlo momentaneamente in una comunità per minori. La madre, invece, è stata trasportata in ospedale.

Donna rischia denuncia

La signora ubriaca adesso rischia una denuncia per abbandono di minore perché, visto il suo stato, ha messo in pericolo l’incolumità del piccolo. Questo si è dimostrato molto più maturo ed avveduto di lei, poiché ha subito chiamato le forze dell’ordine. La scena è avvenuta in pieno centro storico.

Non è raro, a Genova, vedere gente ubriaca in giro o al volante. Alla fine di settembre, una 44enne genovese era stata denunciata per guida sotto effetto di sostanze stupefacenti e sostanze alcoliche, dopo aver causato un incidente con la sua auto. I carabinieri della Compagni di Sestri Levante avevano riscontrato nel suo sangue un quantitativo di alcol sei volte superiore a quello massimo, previsto dalla legge, per mettersi alla guida. Ovviamente, i militari avevano ritirato la patente all’automobilista drogata e alcolizzata, sequestrando altresì il veicolo.

Troppo alcol e droga nel centro storico di Genova

Nonostante la ‘militarizzazione’ del centro storico, a Genova troppi ragazzi e adulti reperiscono e consumano troppo facilmente alcol e droga. Lo sanno bene i residenti del centro storico, che lamentano da tempo problemi di vivibilità e criminalità.

Recentemente è stata promossa un concorso particolare per fronteggiare la piaga dell’alcol nel centro storico di Genova. In sostanza, verrà premiato colui  che riuscirà  a inventare il migliore cocktail analcolico. Il vincitore non riceverà solo una somma di denaro, come ha rimarcato Stefano Garassino, assessore comunale alla Sicurezza: ‘I prodotti che vinceranno saranno inseriti nei listini dei bar sani, cioè di quelli che non distribuiscono alcol ai giovanissimi’.

Barman e ragazzi hanno 3 mesi di tempo per indicare gli ingredienti che useranno per creare i cocktail analcolici.

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