Mani mozzate tra la neve di Khabarovsk: spettacolo disgustoso

By | 9 marzo 2018

mani-tagliate-neve-russiaA Khabarovsk, cittadina russa al confine con la Cina, è stato fatto un orribile ritrovamento. Alcune persone hanno chiamato la Polizia quando hanno notato una mano sotto la neve. Gli agenti hanno avviato gli accertamenti e, successivamente, anche scoperto altre 53 mani tagliate. E’ mistero nella piccola città russa. Inizialmente si era pensato a pene corporali terribili inflitte ai ladri; successivamente, tale ipotesi è sfumata perché sono state scoperte garze mediche e copriscarpe di plastica, simili a quelli che indossano infermieri e medici.

Mani di 27 persone

Le forze dell’ordine russe pensano che quelle mani recise siano il frutto di mutilazioni avvenute in qualche struttura sanitaria. Per quale motivo, però, sarebbero state eseguite tali amputazioni? Secondo qualche media locale, invece, quelle mani apparterrebbero a soggetti finiti nel mirino di trafficanti di organi. Una terza teoria avanzata nelle ultime ore è quella del training di studenti di medicina sui cadaveri. L’interrogativo però resta: perché quegli arti sono finiti nella neve?

In base alle prime analisi, le mani amputate scoperte tra la neve appartengono a 27 persone. Su qualche sacco sono state scoperte impronte digitali diverse dagli arti mozzati. Secondo il Siberian Times, inizialmente è stata avvistata una mano sola; poi, nei pressi del fiume Amur, è stata scoperta una grossa borsa contenente gli altri arti. Le foto agghiaccianti pubblicate in Rete mostrano le mani allineate in 27 coppie, disposte sulla neve. Gli investigatori non sanno a chi sarebbero potute appartenere le mani né il motivo per cui erano state scartate. La zona in cui è stato fatto il macabro ritrovamento è piena di pescatori. La maggior parte degli abitanti di Chabarovsk sopravvive grazie alla pesca.

No comment della Polizia russa

Si sospetta anche che i cadaveri possano essere stati sfruttati illegalmente per rubare parti del corpo. Le mani sarebbero state tagliate per rendere difficoltoso il riconoscimento mediante le impronte digitali. ‘E’ uno spettacolo disgustoso’, ha affermato una fonte locale. La Polizia russa si è rifiutata di rilasciare commenti. La scoperta agghiacciante è stata fatta da alcuni pescatori. Uno di essi aveva inciampato proprio su una mano che spuntava dalla neve. Immediatamente è stata chiamata la Polizia. Gli agenti, nel giro di pochissimo tempo, hanno trovato altre membra, alcune prive di dita e in fase di decomposizione.

Il disgusto del popolo del web

Le immagini inquietanti delle mani mozzate sono state pubblicate anche su Telegram e Instagram, generando un forte disgusto nel popolo del web. Tra le ipotesi più raccapriccianti avanzate nelle ultime ore ci sono il cannibalismo, le uccisioni rituali e il traffico di organi umani. Il Comitato Investigativo della Russia ritiene di aver svelato il mistero, sottolineando sul suo canale di Telegram che ‘il materiale biologico non ha origine criminale, ma è stato eliminato in violazione della legge’. Il Comitato ha aggiunto che le forze dell’ordine continuano ad investigare sul fatto nauseante e che è stata aperta un’inchiesta sul lavoro di tutte le organizzazioni mediche e giudiziarie incaricate dello smaltimento dei rifiuti biologici.

Diversi media ritengono che quelle mani appartengano a cadaveri di persone non identificabili. Generalmente, il personale dell’obitorio taglia la mano del cadavere per l’esame delle impronte digitali prima dello smaltimento del corpo esanime.

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