Marc Salling è morto: attore di Glee si sarebbe suicidato

By | 30 gennaio 2018

Glee-Marc-Salling-morteLutto nel mondo dello spettacolo. Marc Salling, protagonista della serie tv Glee è stato trovato senza vita nella sua abitazione di Los Angeles. Gli investigatori ritengono che l’attore si sia suicidato. La notizia è stata riportata da tanti autorevoli magazine e tabloid, come Tmz. Il 35enne era in attesa di sentenza dopo aver ammesso di essere in possesso di materiale pedopornografico. La scorsa estate, Marc aveva già cercato di suicidarsi, recidendosi entrambi i polsi. Le forze dell’ordine hanno riferito che l’attore, conosciuto per il ruolo di Noah Puckerman in Glee, si è impiccato.

Impiccato in casa

La causa del decesso di Salling non è stata confermata ufficialmente, ma da fonti americane si apprende che l’attore si è impiccato nella sua splendida casa losangelina. Il 35enne era libero su cauzione, dopo essere stato trovato in possesso di 50.000 foto ritraenti abusi sui minori. La sentenza era attesa per marzo 2018.

L’attore, che ha interpretato Noah ‘Puck’ Puckerman nello serie tv di successo della Fox, aveva patteggiato la pena lo scorso ottobre. Poi si era accordato con i pubblici ministeri: la pena per il 35enne sarebbe stata tra i 4 e i 7 anni, con 20 anni di rilascio controllato.

Marc era stato arrestato 3 anni fa e poi rimesso in libertà su cauzione. Aveva pagato 20.000 dollari.

Molestatore sessuale

I giudici avevano definito Salling un ‘molestatore sessuale’ e lo avevano obbligato a stare lontano da luoghi frequentati da persone con meno di 18 anni, come parchi, cortili di scuole, piscine pubbliche e sale giochi.

Andrea Grossman, tenente e numero uno della task force per i crimini contro i bambini sul web, aveva detto: ‘Non importa chi sei o cosa fai, se fai del male a un bambino sarai ritenuto responsabile. Queste immagini sono più che fotografie, sono pedofilia’.

Lo scorso agosto 2017 l’attore avrebbe tentato di togliersi la vita prima di accettare un patteggiamento: si sarebbe tagliato i polsi nella sua camera da letto.

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