Marco Travaglio critica Roberto Burioni, l’illuminata replica del virologo

By | 21 gennaio 2018

Travaglio attacca nuovamente Renzi e stavolta lo fa sul campo dell’opportunità delle vaccinazioni. Il noto giornalista ha dedicato al delicato tema delle immunizzazioni un lungo editoriale, sperando che i politici non usino la tematica dei vaccini durante la campagna elettorale. Marco Travaglio, com’è noto, è uno strenuo paladino di quei medici e ricercatori che ‘hanno qualche remora a esprimersi vista la democratica abitudine dell’Ordine a espellere i dissenzienti dal sacro verbo renzian-lorenziniano’. Stavolta il direttore de il Fatto Quotidiano chiama in causa il noto virologo Roberto Burioni, per lui candidato del Pd.

‘Un numero agghiacciante, non un’opinione’

Roberto Burioni non ha ancora confermato il suo schieramento col Pd ma ha risposto per le rime a Marco Travaglio in tema di vaccini, anzi ha risposto coi numeri.

“Marco Travaglio qualche giorno fa ha detto in una intervista che il morbillo ‘era considerato un tagliando’ quando lui era bambino. Marco Travaglio è nato nel 1964. Nel 1964 242 bambini sotto i cinque anni sono stati uccisi dal morbillo. Sono 242 se io divento senatore, rimangono 242 se io mi candido con il Pd, non cambia il numero se lascio l’università e mi metto a fare il pittore, sono 242 anche se io alle elezioni non vado a votare. È un numero, un numero agghiacciante e non un’opinione”, ha spiegato Burioni.

Plauso di Renzi a Burioni

Il famoso virologo italiano, sostenitore dell’importanza delle vaccinazioni, ha chiesto a tutti, Travaglio compreso, di immaginare 242 bare bianche, tanti banchi vuoti e tanti genitori in lacrime: “Poi, dopo avere fatto questo esercizio mentale, provate a definire la causa di tutto questo ‘un tagliando’. Dell’obbligo vaccinale possiamo – e dobbiamo – discutere. Però chi, per attaccare un avversario politico, definisce ‘un tagliando’ una malattia che nel suo anno di nascita ha ammazzato 242 bambini, invece di schiumare di bile nel suo editoriale odierno contro Matteo Renzi e il sottoscritto potrebbe semplicemente ammettere di essersi sbagliato, di avere parlato a vanvera di un argomento che non conosce e andare avanti, non fosse altro per la fortuna che ha avuto a non essere tra quei 242”.

L’ex premier Matteo Renzi ha apprezzato le parole di Burioni: ‘Oggi Roberto Burioni chiude i conti definitivamente con Marco Travaglio sui vaccini e sul morbillo. Come si dice? Game, set, match. Sui vaccini e sui bambini non si scherza: le polemiche fatele su altro’.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.