Martina Balzarin morta a 12 anni: promessa del pattinaggio

By | 7 novembre 2017

Vicenza, morta promessa del pattinaggio Martina BalzarinMartina Balzarin, 12enne promessa del pattinaggio è morta dopo diverse settimane di sofferenze. La piccola era stata colta da un malore lo scorso 23 settembre 2017. Ieri il cuore della piccola ha smesso di battere ed ora la comunità di Montecchio Maggiore (Vicenza) è addolorata. Devastati sono ovviamente i parenti di Martina, che non riescono ancora a credere che la minore li abbia lasciati. Tutto è avvenuto all’improvviso. Un malore improvviso, 5 settimane di agonia in ospedale e poi la morte. Martina adorava il pattinaggio, sport che praticava sin dalla tenera età. New Age, la società in cui la Balzarin era iscritta, ha pubblicato questo commovente messaggio: ‘Un sorriso e due occhi grandi, pieni di sogni da realizzare resteranno indelebili nei ricordi e nei cuori di chi ha conosciuto Martina. Una ragazza appassionata e innamorata del pattinaggio lascia a tutti noi l’immagine della tenerezza e della dolcezza con cui, a quest’età, va affrontata la vita. Un piccolo angelo volato in cielo troppo presto per continuare a pattinare libera e senza sofferenza, perché ora può finalmente farlo di nuovo, con leggerezza, volteggiando insieme agli angeli’.

Giovedì prossimo i funerali

Dolore, tanto dolore a Montecchio Maggiore per la morte repentina della 12enne innamorata del pattinaggio. Le esequie si svolgeranno giovedì prossimo, alle 15, presso la chiesa parrocchiale di S. Maria Immacolata dei Giuseppini del Murialdo.

Ai funerali di Martina ci saranno, oltre al padre Gianpaolo, alla madre Matilda e al fratello Gabriele, anche gli abitanti di Montecchio. Tutti per porgere l’estremo saluto a una bimba solare e sportiva.

‘Il decorso della malattia è stato molto rapido, appena all’inizio di settembre Martina aveva fatto la cresima. Poi, qualche giorno dopo, aveva scoperto di essere malata’, hanno detto, di recente, alcuni parrocchiani.

Un malore improvviso

Quel maledetto 23 settembre 2017 Martina si era sentita male ed era stata trasportata d’urgenza all’ospedale San Bortolo di Vicenza. La scuola era iniziata da poco. Martina era contenta anche perché poteva allenarsi di nuovo, poteva correre con in pattini, volteggiare. Adesso la piccola volteggia in cielo, senza limiti ed ostacoli. Dopo 5 settimane di dolore il suo cuoricino ha smesso di battere. I medici del San Bortolo non hanno potuto fare nulla per salvarla.

Fino all’ultimo tutti hanno sperato nella ripresa della Balzarin. Lo scorso 1 ottobre 2017, il presidente della FISR Veneto aveva scritto sul sito della Federazione: ‘Cara Martina, tutta FISR Veneto ti è vicina, ti vogliamo vedere in pista’.

Lunedì scorso le speranze sono state annullate dalla realtà: Martina se n’è andata, ha lasciato anzitempo questo mondo difficile e pieno di insidie. Un mondo che però lei amava, così come apprezzava i suoi cari, i suoi amici e il pattinaggio, che praticava da quando aveva solo 4 anni.

Pattinaggio: la passione di Martina

Il pattinaggio è uno sport ottimale per perfezionare il senso dell’equilibrio e sviluppare la muscolatura, specialmente quella degli arti inferiori. C’è chi ritiene che sia uno sport da iniziare dai 6 anni in su. Sbagliato. Ci si può iscrivere a una società di pattinaggio anche a 3 anni. Anche la piccola Martina aveva iniziato prestissimo. Era sana ed aveva forza e resistenza necessarie per muoversi sui pattini.

Come tutti gli sport, il pattinaggio favorisce la socializzazione. Ecco perché Martina aveva tanti amichetti. Anche loro, giovedì prossimo, saranno presenti al suo funerale.

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